Il sindaco replica alle accuse «Scelte corrette sulla protezione civile»


CASORATE. Disgustato. Dopo qualche giorno di riflessione, il sindaco Giovanni Orlandi reagisce cosi agli attacchi del responsabile della protezione civile. E dei suoi avversari politici. E reagisce attaccando. Prima vittima, proprio Carlo Fochetti: il coordinatore che è stato sospeso dall'incarico. «Non capisco a cosa voglia alludere quando afferma che 'sarà merce di scambio in vista delle elezioni", dal momento che è un cittadino di un altro paese che nulla ha a che fare con il voto a Casorate».
«La scorsa settimana - continua Orlandi - gli comunicai la mia decisione di avvicendare i coordinatori della protezione civile, non tanto per favorire qualcuno del paese ed ottenere voti. Non è cosi che si ottiene il consenso della gente, non è nel mio stile. Il consenso si ottiene agendo onestamente e sottoponendo al giudizio del popolo il proprio agire e le opere portate a termine. E' estremamente offensivo quanto questo signore dichiara contro di me come sindaco e come uomo». «La sede richiesta per la protezione civile - prosegue - sarà messa a disposizione ora che il trasferimento nel nuovo municipio sta per terminare. Lo stanziamento dei fondi previsto è in fase di approvazione nel bilancio 2004. I soldi serviranno per dotare la struttura dei mezzi in grado di farla funzionare bene. La protezione civile, voluta da me e dalla giunta, ha riscosso grande successo annoverando 20 volontari entusiasti. I corsi di aggiornamento che la Provincia sta per attuare saranno frequentati come nel caso di quelli del 'primo intervento". E non capisco le critiche di Fochetti».
«Nella riunione del 12 febbraio - aggiunge - sarà lui a dover spiegare cosa voglia dire quando parla di 'rapporto sulla non corretta gestione" in quanto, se non erro, deve ricadere su di lui la responsabilità per la gestione della protezione civile». «Il malcontento seminato fra i volontari con una gestione militare dell'organismo - attacca poi il sindaco - stava per distruggere una realtà mai istituita prima a Casorate. Lo ringrazio per il lavoro svolto, respingo con indignazione le sue accuse. E intanto lo sospendo dall'incarico. Mi auguro che il suo polverone sia motivato dalla necessità di visibilità per una sua candidatura in altro loco». Orlandi, poi, risponde alla minoranza: «Piacentini ha dato le dimissioni da presidente della casa di riposo, dopo un'infausta amministrazione. Bardelli cade dal mondo della luna e afferma di non sapere dell'esistenza della protezione civile? Evidentemente non frequenta il paese e non legge i manifesti». «Cosentini - conclude Orlandi - non ricorda forse che quando il primo cda del Delfinoni venne cambiato, anche lui faceva parte della maggioranza. E contribui non poco a questa decisione. Massaro, infine, vada ad informarsi presso i volontari».

Giovanni Scarpa