Mede aspetta la Cosi a lezione di danza
MEDE.Balletto classico in primo piano martedi 3 febbraio in Lomellina. E con un ospite d'eccezione: Liliana Cosi. Sarà la grande ballerina a illustrare il «linguaggio universale» della danza classica, a metterne in evidenza bellezza e armonia, nel corso di due incontri che si terranno rispettivamente a Mede e a Mortara.
A Mede alle ore 15, terrà una «lezione» nel salone del centro pastorale di via Dante nell'ambito degli appuntamenti organizzati dalla sessione «Vite al femminile» dell'università del tempo libero. In serata a Mortara, al ristorante Bottala, sarà relatrice a un meeting organizzato dal Soroptimist Club della Lomellina. Milanese di nascita, Liliana Cosi si è diplomata alla scuola di ballo della Scala. Inviata a Mosca, nel 1963, per studiare con i migliori maestri del momento, ha debuttato, nel 1965, al Bolshoi come protagonista nel «Lago dei cigni». Di ritorno alla Scala, viene promossa solista e le è affidato il ruolo di prima ballerina anche in «Cenerentola».
Di nuovo a Mosca, ha debuttato nel 1966 sempre al Bolshoi in «Giselle» e nel 1967 nella «Bella addormentata nel bosco».
Nel 1968 il passaggio a «etoille» della Scala. E' la conferma di una carriera che raggiungerà i più alti livelli internazionali, con i ruoli più impegnativi di tutto il repertorio classico, accanto ad artisti come Nureyev e Bèjart.
Nel 1978 fonda con il ballerino coreografo rumeno Marinel Stefanescu, la compagnia di balletto classico e a Reggio Emilia una scuola di balletto a livello professionale e residenziale. Nel 1985 le è stata assegnata la medaglia d'oro del comune di Milano e nell'89 l'onorificenza di commendatore. Sono innumerevoli i pregi e i riconoscimenti nazionali e internazionali ricevuti per la sua ricca, brillante carriera artistica.
Sarà quindi un momento di particolare valenza culturale, un modo per imparare una nobile forma d'arte.
Cesare Panza