Bufera sulla società Autostrade

ROMA.Dopo l'inferno sulle autostrade paralizzate dal maltempo, adesso si cercano le responsabilità. A lanciare le prime accuse è proprio la società Autostrade, messa all'indice ieri per la lentezza con cui sarebbero stati attivati i soccorsi per gli automobilisti rimasti per ore intrappolati nel traffico. E dalle Autostrade arriva un'indicazione precisa e pesante. A provocare la paralisi sarebbe stata la «condotta di guida irresponsabile» di alcuni conducenti di mezzi pesanti, entrati sulla A1 «senza le dotazioni adeguate» per affrontare la tormenta di neve che in qual momento si stava abbattendo sull'Appennino. Ma non finisce qui. Autostrade accusa i camionisti di aver rallentato «a più riprese la macchina dei soccorsi» dopo essere finiti di traverso sulla carreggiata con i propri mezzi.
Un'inchiesta verrà aperta nei prossimi giorni dalla stessa società Autostrade, che intanto ha già reso pubblica la sua versione dei fatti spiegando di essersi attivata fin dall'inizio dell'emergenza, ovvero quando i primi fiocchi di neve sono cominciati a cadere nella notte tra mercoledi e giovedi. Il primo intervento sarebbe stato fatto all'una, con trattamenti di salatura. Poi alle 11 del mattino sarebbero entrati in funzione gli spargisale, tanto che in appena mezz'ora di tempo ci sarebbero stati 259 mezzi al lavoro.
Una spiegazione che, però, non risparmia Autostrade dalle critiche. Renzo Lusetti, vicepresidente dei deputati della Margherita, ha presentato un'interrogazione al ministro Pietro Lunardi in cui si chiede come sia stato possibile che «con tutte le telecamere e i mezzi tecnologici a disposizione», una volta resisi conto della presenza di ghiaccio sulle strade non si sia riusciti ad avvisare i viaggiatori.
Anche ieri, intanto, è stata un'altra giornata difficile per quanti hanno viaggiato sulla A1. Sempre nel tratto due incidenti stradali, uno dei quali mortale, hanno provocato code fino a 23 chilometri. Freddo e gelo si sono fatti sentire invece in molte parti della penisola, provocando non pochi disagi. Nel Potentino una bufera di neve ha bloccato la circolazione stradale coinvolgendo anche la Salerno-Reggio Calabria nel tratto di Lagonegro. Fiocchi bianchi in abbondanza anche in Calabria, dove sulla A3 la circolazione è stata consentita solo con l'obbligo delle catene. Neve e vento anche in Puglia, tra Bari e Foggia, e in Sicilia.
Carlo Lania