Immigrati, primi i rumeni
ROMA. «Si è definitivamente conclusa il 31 dicembre 2003 esattamente nel periodo di un anno come promesso dal governo l'operazione di emersione e regolarizzazione dei lavoratori stranieri (tra i quali colf e badanti) prevista dalla legge Bossi-Fini». Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, fornendo il bilancio conclusivo della regolarizzazione.
I lavoratori immigrati in Italia e regolarizzati sono in tutto 634.728 su un totale di 705.404 domande di regolarizzazione. Sono i rumeni, seguiti a breve distanza dagli ucraini, i lavoratori al primo posto per numero di regolarizzazioni. In dettaglio: Romania (132.769 lavoratori) e Ucraina (100.135) ai primi posti, seguite da Albania (47.060), Marocco (46.918), Ecuador (33.983), Cina popolare (32.805), Polonia (30.343), Moldavia (29.154), Perù (16.061), Egitto (14.934), India (12.792), Senegal (11.761), e altri».