Gadda tra parole e immagini
PAVIA. Il percorso biografico-letterario di Carlo Emilio Gadda (1893-1973), il suo snodarsi tra le nevrosi, le ossessioni, le contraddizioni che hanno fatto grande uno stile ma infelice una persona. Il rapporto iracondo e mai pacificato dello scrittore milanese con la realtà e con se stesso. Gli episodi più importanti della sua vita, il successo, i riconoscimenti tardivi. E i suoi libri: dai tre capolavori (L'Adalgisa, La cognizione del dolore, Quel pasticciaccio) alle opere minori.
Tutto ciò è contenuto in un libro curato da Mauro Bersani - allievo di Maria Corti e studioso dell'autore milanese - che Einaudi ha pubblicato di recente nella collana Stile Libero. Il libro è corredato da una videocassetta realizzata da Rai Educational con rari materiali d'archivio: nei filmati l'ingegnere elettrotecnico Carlo Emilio Gadda parla di se stesso, della sua infanzia, della Brianza, della madre. Avendo dedicato alla letteratura la sua vita cosi dolorosamente solitaria e distaccata dal mondo cosiddetto 'normale", Gadda ci illustra i suoi autori preferiti, i suoi colleghi scrittori più o meno amici, più o meno apprezzati o mal tollerati. Con la regia di Antonella Zechini, i materiali di cinque interviste televisive e una conversazione radiofonica sono rimontati insieme a molte immagini di Gadda e dei suoi luoghi, a brani delle sue opere letti per l'occasione da Paolo Bonacelli. Il tutto con grande ritmo, alternanza di momenti divertenti e drammatici, secondo le caratteistiche più profonde dello scrittore. Libro e cassetta ('Gadda", Einaudi Tascabili, pagg. 146, 17 euro) saranno presentati domani alle 18 alla libreria Clu di via San Fermo 3 da Mauro Bersani assieme a Guido Lucchini e Giorgio Panizza.