Schumi: «Sono pronto»
MARANELLO. Appena tolti i veli dalla F2004 a Michael Schumacher brillano gli occhi. Il cannibale della F1 ammira la nuova 'rossa", pregustando già nuovi trionfi e record da infrangere. Quanto alla loquacità il sei volte campione del mondo tedesco, giunto alla nona stagione da ferrarista, parte col freno a mano tirato, regalando alla platea poche parole in italiano: «Io sono pronto, noi siamo pronti a una nuova sfida. Forza Ferrari». Poche parole che significano tanto. Schumacher appare motivato e fiducioso. Ad incrementare il suo ottimismo anche i risultati scaturiti dai primi test stagionali. Terminata la presentazione, il tedesco si è sciolto di fronte alla più intima platea della sala Monza per le interviste con la stampa italiana.
Schumacher, è più ottimista o preoccupato?
«Non sono affatto preoccupato. Il mio pensiero è quello di vincere i due mondiali, piloti e costruttori».
Cosa cambia tra la F2003GA e la F2004?
«A prima vista sono molto simili. Beh, la 2003 ha vinto il campionato, non so se lo sapete... E la 2004 costituisce un ulteriore sviluppo. Il grosso delle novità è tutto nascosto, ma lo vedremo presto, fin dal debutto a Melbourne quando correrò con la F2004».
I test di Montmelò hanno dimostrato che siete ancora i più forti...
«Abbiamo più potenziale. E, dopo i tempi di Montmelò, sono più ottimista».
Però cambiano ancora i regolamenti e l'anno scorso la Ferrari ha sofferto ad adattarsi.
«Si, è tutto più difficile. Si torna al cambio manuale, ma si fa presto a ricordare il passato. L'abitacolo è più sofisticato, la guida è un pò più complessa ma non c'è regolamento che possa chiedere di cambiare stile di guida».
L'altro tema del mondiale 2004 è il motore unico per tutto il fine settimana.
«I propulsori devono essere più affidabili. Ci saranno maggiori problemi ambientali. E dovremo essere pronti per sfruttare al massimo il potenziale delle gomme».
Cosa promette ai tifosi?
«Posso dire che siamo sempre motivatissimi ma che la concorrenza è forte».
Qual è l'avversario che teme di più?
«Penso che dovremo tenere d'occhio la McLaren. Certo anche la Williams, la Renault. Ma la McLaren è da più tempo che lavora sulla nuova vettura».
Montezemolo pensa che i veri rivali siano Raikkonen e Barrichello.
«E' giusto. Kimi ha grandi potenzialità, come mio fratello Ralf, Montoya e Alonso. Sono questi i piloti che dovrete seguire». (stefano aravecchia)