Il Docup regionale dice si al «Museo del cavatappo»
MONTECALVO.Enoteca no, museo del cavatappi si. Il decreto regionale relativo al Docup obiettivo 2 2000-2006 dell'Oltrepo Orientale, approvato il 19 dicembre scorso, come piano per lo sviluppo produttivo dell'Oltrepo nord est, la tutela e la valorizzazione del suo ambiente, fra i diversi no ed i tanti si, mette in crisi il progetto dell'enoteca di Cassino, ma concede il via libera all'originale idea del museo del cavatappi da realizzarsi a Montecalvo. «Un museo del genere esiste solo in Francia. In Italia ci sono tante collezioni private, di prestigio e egual interesse, ma non facilmente accessibili al grande pubblico. Da qui la nostra idea: fare un museo del cavatappo». Il sindaco di Montecalvo, Dino Scarabelli, aveva già espresso soddisfazione per la decisione assunta, qualche mese fa, dalla Fondazione Cariplo per la provincia di Pavia di assegnare un contributo di 15mila euro per la realizzazione di questa struttura. Adesso si apre anche la strada dei fondi europei previsti dal Docup obiettivo 2. «Il progetto complessivamente dovrebbe costare circa 50mila euro, aggiunge il sindaco, e prevede la ristrutturazione di due locali di proprietà comunale attigui alla parrocchia. Il museo sarà recintato all'esterno e contiamo di concretizzarlo entro breve». Già oggi a disposizione ci sono circa 200 cavatappi, alcuni esemplari unici di una tradizione che vanta secoli di storia. I più vecchi di cui dispone attualmente la collezione risalgono al periodo dell'800: «I cavastoppa di botti in legno sono esemplari davvero unici, osserva Scarabelli, in quanto ricordati solo dai più anziani, e sicuramente insoliti per le giovani generazioni». Attualmente la collezione è custodita nella sala del consiglio comunale del municipio, dove i cavatappi storici sono esposti in 3 bacheche: «Ma, avverte il sindaco, appena il museo sarà allestito non è escluso che molti privati mettano a disposizione le loro collezioni. In tal caso disporremo di una varietà di cavatappi davvero unica in Italia». I cavatappi di Montecalvo sono stati già ammirati nel corso di esposizioni estemporanee organizzate, in più occasioni, nel corso del concerto di Ferragosto.
Pierangela Ravizza