Un calendario fitto per non dimenticare
PAVIA.Oggi si celebrerà anche a Pavia il «Giorno della Memoria», la giornata dedicata a tenere vivo il ricordo della tragica persecuzione e dello sterminio del popolo ebraico, dei deportati militari, politici e civili italiani nei campi nazisti.
Ecco il programma di oggi: Piazza della Vittoria - Ore 9.30. Saluto del sindaco Andrea Albergati. Intervento di Associazioni e presentazione dell'iniziativa degli studenti dell'Itis Cardano di Pavia.
Ore 10. Lettura di testi a cura degli studenti e dei docenti dell'Itis Cardano.
Ore 11. Concerto di musica Klezmer del gruppo 'Musikorchestra" di Luca Garlaschelli; Al Broletto, mostra 'Lo sterminio come prodotto della società occidentale razionale e avanzata" in collaborazione con il liceo scientifico Copernico, Anpi e la libreria Delfino.
Sala Consiliare Palazzo Mezzabarba: «Le istituzioni ricordano»... - Ore 15. Presiede i lavori Fabio Zucca. Interventi di Andrea Albergati, sindaco, Domenico Gorgoglione, prefetto; Silvio Beretta, presidente della Provincia di Pavia; Paola Vita Finzi, pro rettore dell'Università.
Ore 15.30. Presentazione del Cd-Rom «Anche l'Italia ha vinto», Pavia e la sua Provincia dal Fascismo alla Repubblica, realizzato dall'Istoreco, a cura di: Pierangelo Lombardi, Nadia Meriggi e Mario Albrigoni. Introduce Giulio Guderzo, Università di Pavia, presidente dell'Istituto pavese per la storia della resistenza e dell'età contemporanea.
Santa Maria Gualtieri - Ore 17. «Quattro chiacchiere con... Eraldo Affinati»: Antonio Sacchi, presidente del teatro Fraschini, intervista l'autore del libro «Il campo di sangue».
Santa Maria Gualtieri - Ore 21. Dibattito: «Antisemitismo: c'è un pericolo antisemita oggi in Europa?» introduce Antonio Bengiovanni. Intervengono Maurizio Ghiretti, Fernando Visentin e Mario Santini, modera Antonio Sacchi.
Cinema Corallo - Ore 20.30e ore 22. Proiezione del film «Rosenstrasse» di Margarethe Von Trotta.
Sala dell'annunciata.E' aperta al pubblico la mostra 'La storia di Erika", tavole originali di Roberto Innocenti per illustrare il racconto di Ruth van der Zee.