Italia sottozero per una settimana

MILANO.Temperature polari, ghiaccio e neve attanagliano l'Italia, creando notevoli problemi di circolazione stradale. Maltempo e freddo proseguiranno per tutta la settimana, sancendo cosi la tradizione popolare che vuole gli ultimi tre giorni di gennaio (detti 'i giorni della merla") i più freddi dell'inverno.
I meteorologi confermano che freddo e nevicate si avranno anche oggi e domani, anche a bassa quota. La Protezione civile continua a tenere alto il livello d'attenzione: ieri ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni, a causa dell'arrivo di una perturbazione atlantica, e consiglia la massima prudenza a chi si mette in viaggio. Sono previsti interventi mirati in molte regioni del Nord e del Centro Italia. Per tutta la giornata di ieri ha nevicato in pianura, su Piemonte, Valle D'Aosta, in Lombardia e in Liguria. Se la neve minaccia il Nord, al Sud il pericolo è rappresentato dal ghiaccio. Le forti nevicate dei giorni scorsi e il permanere delle temperature particolarmente basse rischiano di creare notevoli problemi di circolazione stradale. Nello scorso weekend si sono contati 40 morti sulle strade, un dato in aumento che, secondo la Polstrada, è attribuibile anche al maltempo. A Torino la neve è scesa abbondante e ad Aosta ha raggiunto i 10 centimetri. Per oggi, comunque, dovrebbe arrivare il foehn mentre in alta montagna si protrebbe verificare il 'wind-chill", il vento molto forte che potrebbe far aumentare il rischio di distacchi e valanghe. A Milano dopo i primi fiocchi caduti in mattinata è scattata la fase del 'servizio neve" predisposto da Comune. Dalle 9,30 di ieri 49 mezzi spargisale erano già pronti a intervenire ma se la situazione dovesse peggiorare saranno attivati 336 mezzi meccanici e 721 operatori.
Un piano di intervento urgente è stato messo in pratica anche negli aeroporti lombardi di Linate e Malpensa, dove il principale pericolo è rappresentato dal ghiaccio.
Il record delle temperature più basse si è registrato in Friuli Venzia Giulia, dove ai laghi di Fusine si è scesi a -15. Comunque tutta la regione è rimasta sotto lo zero con punte di -1 a Tarvisio, e -5 a Trieste. Record polare pure in Trentino Alto Adige con -14 a Dobbiaco, a 1.200 metri di quota. Freddo anche a fondovalle con -6.9 gradi misurati a Bolzano e -5.9 a Trento.
I fiocchi di neve hanno fatto la loro comparsa anche in alcuni comuni del Castelli Romani. Preallarme a Roma per il vento di domani. Per far fronte al maltempo, centinaia di imprenditori agricoli sono stati mobilitati contro la neve e il ghiaccio.
Ma l'ondata di freddo tocca anche le tasche degli italiani: secondo l'Intesa dei consumatori, la morsa del freddo si è tradotta in aumento dei consumi energetici e in un rincaro dei prodotti ortofrutticoli che è costato ad ogni famiglia fino a 60 euro.