«Non accettiamo il benservito del Comune»
PIEVE PORTO MORONE.Il Comune faccia un passo indietro. A chiederlo è uno dei coordinatori dei nuclei di controllo ambientale, Virginio Boggioni. Che, in caso contrario, si dice pronto a lasciare l'incarico affidatogli e seguire il presidente dell'associazione della Bassa, Bruno Bagarotti. Il quale ha già rassegnato le dimissioni la settimana scorsa, dopo l'ultimatum alla giunta di rispostare il container nella zona industriale. «Tutto è nato da un accordo fra il comitato e l'amministrazione - ricorda Boggioni - per il controllo dell'area, ritenuta a rischio ambientale. Darci il benservito in questo modo mi sembra davvero scorretto, dopo anni di impegno e sacrificio». Boggioni, in altre parole, non ritiene giusta la posizione della giunta, secondo cui «se non ci sono loro, se ne trovano altri».
«A suo tempo - prosegue uno dei coordinatori dei nuclei - quando si parlò di spostare il prefabbricato dalla zona industriale, io come altri accettammo per non mettere in ulteriore difficoltà il Comune. Si parlò, però, di uno spostamento momentaneo per motivi urbanistici. In buona fede, nonostante diversi dissensi, la maggior parte dei componenti diede il suo assenso». «Ora - è il ragionamento di Boggioni - non si può dare il benservito con due parole a chi per tutto questo tempo ha dato il suo impegno. A me, come ad altri, non sembra giusto. Con questa decisione, non ci sentiamo tutelati dall'amministrazione». Un passo indietro. La settimana scorsa il presidente del comitato chiese al Comune di riportare il container nella zona della Ca' Nova, come da accordi. In caso contrario, se ne sarebbe andati. E con lui molti altri. Secca la risposta della giunta: il container resta li, e se qualcuno vuole andarsene verrà sostituito con altri volontari. Risultato: Bagarotti se ne è andato sbattendo la porta. Fra i componenti dei nuclei c'è molto malumore. «Insomma - conclude Boggioni - non è possibile scindere in maniera netta, in questo caso, l'attività dell'associazione e quella dell'amministrazione come ha fatto il Comune. I nuclei sono nati dalla collaborazione di entrambi gli enti. Per questo chiedo all'amministrazione di fare un passo indietro. O anch'io sono pronto a rassegnare le dimissioni».(g.s.)