Casanova, goliardia d'altura

CASANOVA STAFFORA. E' la squadra «d'altura» per eccellenza in provincia di Pavia. Il Casanova Staffora infatti disputa le sue gare ad oltre 600 metri sul livello del mare. Un primato strappato al Colleri, che non ha più allestito la squadra. A Casanova la formazione del presidente-capitano Accoliti rappresenta il paese, essendo l'unica formazione iscritta a campionati federali. Un gruppo affiatato che promuove tante iniziative: dal calendario della squadra, da due anni realizzato e distribuito gratuitamente in paese, alle feste della pizza e della birra organizzate ogni estate.
Il Casanova Staffora è il «diesel» del girone D degli Amatori a 11. Infatti ogni anno la squadra gialloblu parte con qualche incertezza e va in crescendo. Al termine del girone d'andata (il campionato riprenderà l'8 febbraio) la squadra è seconda. Il motivo del rendimento «a lunga gittata» è la preparazione messa a punta da mister Fabrizio Bozzola: non solo allenatore, ma anche preparatore atletico, che insiste molto sul fondo. La squadra a settembre si allena ogni due giorni e disputa qualche amichevole. Un lavoro che dà i suoi frutti a campionato iniziato, permettendo poi un finale in crescendo. Questa strategia, comunque, non ha evitato a Bozzola di essere etichettato col non troppo fausto soprannome di «Hector Cùper». Ma i soprannomi, al Casanova, sono un'esclusiva del guardalinee e factotum Riccardo Ruggeri: quando li affibia, sono irrevocabili. Anche lui ne ha uno: a tutti ricorda Ricky Cunningham, l'adolescente alto e magro del telefilm «Happy Days». Il gruppo dirigente è formato dai giocatori stessi. Il presidente Gabriele Accoliti (veterano della squadra) è anche il capitano e non è piacevole, per gli avversari in campo, trovarsi di fronte la sua imponente stazza. La squadra raccoglie elementi provenienti anche da altri comuni: dalla vicina Varzi, da Bagnaria e Voghera. Il difensore Denis Paraventi, detto «Lucio», viene addirittura da Pavia per l'allenamento del giovedi e per la partita della domenica pomeriggio. La rosa è composta da 22 elementi, tutti lavoratori. Nato nel 1993, il Casanova Staffora è famoso per una canzone goliarica che viene intonata a squarciagola da tutti i giocatori prima di ogni partita. Lo spirito goliardico, ovviamente, è il cemento principale di questo gruppo costruito attorno ai cinque elementi che hanno giocato in Seconda Categoria a Ponte Nizza. La voglia di lottare è la prerogativa della squadra. Quest'anno il Casanova deve anche fare i conti con qualche disagio logistico: i gialloblu hanno disputato tutte le gare casalinghe del girone d'andata sul campo di San Martino di Varzi. A Casanova, infatti, ci sono i lavori per adeguare il centro sportivo in cui si disputano le partite, alle norme di sicurezza Cee. In questo senso le correzioni alla struttura sono ormai in dirittura d'arrivo e grazie all'impegno profuso dal sindaco Carlo Gandolfi, sostenitore della causa gialloblu, Accoliti e compagni sperano di tornare fra le mura amiche per il mese prossimo.
Federico Bandoli