La Voghe a Sant'Angelo Questione di testa
VOGHERA.Umiltà, concentrazione, determinazione. Più della supremazia tattica, a Sant'Angelo ci si dovrà imporre prima di tutto con la testa. In casa barasina la Voghe deve chiudere nella maniera migliore un gennaio che l'ha vista imporsi sulle prime della classe e in coppa Italia. Il rischio è un calo di tensione contro la prima avversaria di bassa classifica dopo tanti scontri diretti. In più la sfida è da sempre molto sentita, quasi a livello di derby. Lo scorso anno la squadra allora guidata da Tassi vinse entrambi i confronti: 1-0 al Comunale nel match di andata e 2-1 al ritorno allo stadio Chiesa, all'ultima giornata. Con la loro scialba prova, i rossoneri si giocarono anche l'ultimo obiettivo stagionale, i play off. In questo campionato, il Voghera all'andata si è imposto per 2-1 su una squadra che ancora oggi non riesce a trovare la quadratura nonostante il doppio cambio di allenatore. Rispetto all'andata, il Sant'Angelo si è rinforzato con i ritorni del coriaceo difensore Del Monte, dei fratelli Arena e di Di Capita. E' rimasto Guglielo Baldini: l'attaccante è stato svincolato a dicembre e poi rimesso sotto contratto nelle settimane successive. La Voghe ieri si è allenata al Comunale: lavoro tattico con partitella a ranghi contrapposti. «Abbiamo studiato le contromosse allo schieramento avversario che prevedibilmente sarà un 4-4-2», ha spiegato Claudio Gabetta. Il trainer non sa ancora se potrà avere a disposizione Re, De Nardin e Manfredi, tutti «segnati» dalla partita con il Borgomanero. Se i due difensori sembrano in via di recupero, desta qualche preoccupazione in più la condizione dell'attaccante. A proposito di attaccanti, sta veleggiando Matteo Rastelli che, come sottolinea il sito ufficiale del Voghera calcio (www.vogheracalcio.com), contro il Borgomanero ha realizzato il gol numero 104 in carriera, ovvero il quarantatresimo in maglia rossonera. «Brontolone», come lo ha soprannominato Francesco Panucci, conduce la classifica cannonieri con 14 centri, insieme a Iacona del Borgomanero.
Angelamaria Scupelli