La città invecchia? Boom di badanti
VOGHERA. Se la vita si allunga, le badanti accorrono. Gli italiani sono un popolo sempre più longevo e Voghera non è da meno con quasi un quarto di abitanti over 65. Per affrontare le esigenze dell'invecchiamento della popolazione, il Dlf ha organizzato un corso gratuito per badanti che in pochi giorni si è trasformato in un boom che è lo specchio di quanto stia cambiando la composizione sociale di Voghera, ma anche il mondo del lavoro. Al primo incontro c'erano ben trenta apprendisti. Verrebbe naturale pensare che la maggior parte dei partecipanti siano stranieri, e invece seduti ai banchi alunni da Voghera, Broni e Stradella.
«Impariamo ad aiutare gli anziani» è il nome, ma soprattutto il fine, del corso di formazione per volontari. Si tratta di un'iniziativa gratuita, che permetterà di conoscere le tecniche più adatte per prendersi cura degli anziani. Un corso aperto a tutti, a cui si sono iscritti in molti: donne in cassa integrazione, persone che stanno cercando di entrare nel mondo del volontariato, ma anche uomini in cerca di un lavoro che fino a pochi anni fa sarebbe stato tra i meno appetibili. I maschi sono solo 5 su 30, ma comunque ben determinati a portare a termine il progetto. L'idea del corso per badanti nasce dalla collaborazione di due associazioni di volontariato, Auser filo d'argento e Antea, con il Dlf. Le associazioni si sono organizzate dividendosi i compiti: chi si è occupato della didattica, chi della logistica, chi della diffusione e promozione. Non ci sono quote di iscrizione perchè il corso è patrocinato dall'assessorato ai servizi sociali. E la partecipazione ha inaspettatamente superato di gran lunga l'offerta. Per questo quasi sicuramente si ripeterà l'esperienza. Sono 19 le lezioni che permetteranno di ottenere la certificazione di credito formativo e di frequenza. La scuola per badanti ha la propria sede nei locali del dopolavoro ferroviario. L'appuntamento è previsto due volte alla settimana, il mercoledi e il venerdi dalle 15 alle 17. C'è soddisfazione da parte di chi ha tenuto a battesimo la «laurea per badanti». Maria Mangiarotti, presidente dell'associazione Antea, sottilinea: «La sinergia fra le nostre associazioni ha dato buoni frutti, siamo molti soddisfatti, è un'iniziativa che potrà anche aiutare le famiglie con anziani ad assisterli nel migliore dei modi. Il corso è gratuito, ma ciò non significa assolutamente che non sia qualificato». «Queste sono le iniziative da proporre - aggiunge Walter Bellettato -, le case di riposo tendono a svuotarsi, gli anziani vengono accuditi in famiglia. Ed è quindi importante formare colf e badanti capaci. Le nostre sono forme di volontariato per sopperire a carenze e limiti pubblici». Mentre Pietro De Paoli vuole ricordare: «Dare aiuto alle persone sole è lo spirito di solidarietà di noi volontari. Ci teniamo alla cooperazione con le altre associazioni». Vista l'ottima riuscita del corso ci sono buone probabilità che verrà istituito un corso di specializzazione legato all'animazione. Si sa che non basta solo la salute per essere felici. La solitudine a cui spesso sono condannati molti anziani rischia infatti di essere molto più pericolosa.
Valeria Degliantoni