Demoliti i vecchi caseggiati

PIEVE DEL CAIRO. Sono iniziate le opere di demolizione dei caseggiati degradati antistanti il palazzo municipale di piazza Paltineri, l'area pubblica più importante di Pieve del Cairo. Si tratta di un intervento non ancora finalizzato, affidato alle mani di un privato che ha già pagato gli oneri di urbanizzazione dell'intera superficie che sarà ricavata (oltre quattromila metri quadrati).
Area edificabile che appunto verrà creata dopo la totale demolizione totale degli attuali caseggiati e del piccolo ma fatiscente porticato attiguo alla piazza del municipio.
Il sindaco Antonio Ferrari commenta favorevolmente l'operazione edilizia che va a modificare dal punto di vista urbanistico il cuore stesso del paese lomellino: «In un primo momento si era parlato di un insediamento residenziale per quattro appartamenti, di una nuovo bar e di un negozio. Si parlò poi di un nuovo supermercato che, realizzato in pieno centro abitato, sarebbe stato ideale come collocazione favorevole sia per l'utenza e sia per i parcheggi disponibili. Ora pare che la proprietà sia tornata sull'originale decisione». «Certo è - aggiunge ancora il sindaco di Pieve del Cairo - che l'operazione che, al momento, ci sta maggiormente a cuore riguarda l'abbattimento del vecchi stabile degradato, azione che darà maggior dignità alla piazza istituzionale più importante del paese».
Le opere di abbattimento del caseggiato in grave stato di degrado sono iniziate a spron battuto in questi ultimi giorni.
Saranno immediatamente realizzate le necessarie opere di urbanizzazione primaria e poi il privato proprietario dell'area darà inizio alle nuove costruzioni.
Di certo, al momento, si sa che in zona dopo l'opera di demolizione delle strutture esistenti, nascerà un presidio commerciale all'interno del progetto edilizio approvato dall'amministrazione comunale (bar e negozio) oltre a un caseggiato con quattro appartamenti e box annessi.
Ma l'ipotesi del supermercato proprio in centro paese, ad oggi meno plausibile anche secondo quanto è possibile capire dalle stesse dichiarazioni del primo cittadino, resta ancora aperta. (p.c.)