Mezza impresa, il Gcs sorride
BELGIOIOSO.Il punto strappato alla prima della classe è insperato e prezioso, meritato e quasi stretto: la serie negativa di Belgioioso non si arresta, prolungandosi a sei stop in fila, ma il punto di sabato con la capolista lascia il segno non solo in classifica. «Se non commettessimo i soliti numerosi errori gratuiti, non ci sarebbero partite chiuse per noi ed avremmo molti più punti», commenta il patron Vittorio Pacchiarotti che aggiunge: «Questo, però, è un punto d'oro. Contro Corsico non so quante nostre dirette concorrenti ne faranno». Coach Stefano Mattioli sottolinea come la serie copiosa di infortuni non conosca fine: Novara, cadendo, si era fatta male Carla Prisco che non avrebbe dovuto giocare contro Corsico e che, di fatto, non si è allenata tutta settimana. Anche stavolta, come a Novara, siamo partiti male, per poi reagire. Ed è stata pure una bella reazione, ma io vorrei anche ricominciare prima o poi a vincere». Lo rincuora a distanza il direttore tecnico Luciano Pedullà: «Ho visto ancora una squadra in crescita, capace di reagire e lottare nei momenti più difficili e questi sono segni importanti per un gruppo che punta alla salvezza», dice Pedullà che, poi, si sbilancia facendo un raffronto con il suo recente passato: «Lo scorso anno a quest'epoca, a Forli in A2 eravamo penultimi in classifica e dovevamo affrontare tutte le dirette concorrenti in trasferta. Abbiamo lavorato mirato, facendo le stesse cose che stiamo facendo adesso qui e, lo scorso anno, non solo a Forli ci siamo salvati, ma alla fine siamo andati ai play-off. I carichi di lavoro di dicembre non possono dare subito frutto adesso. Ora con la tecnica proviamo a sopperire alla fatica, ma da febbraio in avanti, specie se rientra Mangiatordi, non ce ne sarà per nessuno». Il punto tolto a Corsico è un favore indiretto a Villanterio: «Non si illudano, oggi è un favore a loro, ma quando andremo là per loro non sarà una passeggiata». (f.ba)