Sharm, caccia alla seconda scatola nera
SHARM EL SHEIKH.Recuperata l'altra notte la prima scatola nera (con i parametri di volo) del Boeing 737 della compagnia charter egiziana Flash Airlines caduto nel mar Rosso il 3 gennaio con a bordo 148 persone (134 turisti francesi e l'equipaggio egiziano), ora si sta cercando la seconda, quella che registra le voci in cabina di pilotaggio e che potrebbe dare maggiori chiarimenti su quanto successe quel giorno al velivolo. Il primo registratore dell'aereo - che decollò da Sharm El Sheikh - è stato recuperato, in un'atmosfera di grande entusiasmo, dal robot subacqueo della France Telecom Marine «Scorpio», che è sceso fino a 1.022 metri di profondità, dove la scatola era stata localizzata in precedenza. Secondo notizie di fonte ufficiale francese, anche l'altro registratore sarebbe stato localizzato, a circa 1.300 metri dal primo.