Edimes battuta dal giudice


PAVIA. E' finita l'agonia. Il giudice sportivo ha deciso ieri di assegnare la vittoria per 20-0 a Sassari nella sfida contro l'Edimes del 7 dicembre. Sul campo aveva vinto Pavia 102-91, ma il giudice ha punito la Nuova per «il non regolare tesseramento di Pablo Gil - si legge nel comunicato ufficiale - vista la mancanza del nulla osta della Federazione argentina». Il giudice non ha però ritenuto di prendere altri provvedimenti sanzionatori considerata la buona fede della società e l'assenza di dolo. In pratica il mancato impiego di Gil, benché inserito nel roster, ha permesso all'Edimes di evitare un punto di penalizzazione. Gianmarco Bianchi, amministratore unico della Nuova, anticipa che farà ricorso. L'Edimes resta a 20 punti, a quattro lunghezze da Jesi che domani farà visita al palaRavizza.
«E' una decisione non sportiva, presa solo in base alle norme ignorando completamente il verdetto del campo»: è il commento a caldo di Bianchi. La decisione non giunge come un fulmine a ciel sereno: «La commissione giudicante ha rimandato gli atti al giudice - continua l'amministratore unico della Nuova - . A quel punto era prevedibile che il giudice sportivo non prendesse in considerazione il nostro memoriale, ma si limitasse a considerare le carte di cui era in possesso l'8 dicembre», cioè il giorno dopo la partita. «A questo punto faremo ricorso alla Commissione giudicante e spero che nell'arco di un mese possa arrivare il verdetto». E se anche il secondo grado della giustizia sportiva vi darà torto? «Ci rivolgeremo alla Commissione federale - risponde Bianchi - e se sarà necessario anche al Tar: faremo di tutto per vederci assegnati i due punti che ci siamo conquistati sul campo». Intanto Pavia resta a quota 20. «La decisione del giudice sportivo - chiude Bianchi - non fa che rendere ancora più importante la sfida con Jesi». Federico Bellina appare dispiaciuto ma se lo aspettava: «Le regole sono regole - attacca il capitano dell'Edimes - e Gil è andato in panchina senza avere il nulla osta. Certo spiace, perché non ha giocato neppure un minuto e perché non so in quanti andranno a vincere a Sassari». Malik Dixon concorda: «Una punizione eccessiva per colpa di un giocatore che non è neppure sceso in campo. Non è per i due punti, che nel corso di un campionato si possono anche recuperare, ma è una ingiustizia nei confronti di un team, di un gruppo di giocatori che il loro lavoro lo avevano fatto fino in fondo. Una società ha il dovere di controllare che sia tutto in regola, ma questi errori non possono costare due punti». (ha collaborato Maurizio Scorbati)
A2 femminile.Trasferta insidiosa per la Cantina sociale che oggi alle 18.30 affronta a Trieste la Ginnastica Triestina. Unica assente tra le bronesi sarà l'acciaccata Brioschi.

Claudio Malvicini