Il Cavaliere senza più rughe


ROMA.Al consiglio dei ministri, Rocco Buttiglione lo ha trovato «decisamente in palla». Giuliano Urbani si apre al sorriso, ha visto un Silvio Berlusconi di «umore eccellente e molto carico». E a un cronista che infrange il muro imbarazzato di reticenza, e chiede conferma di un Berlusconi con la faccia ritoccata, risponde: «Non ho visto alcuna traccia di lifting. E comunque, non dovete chiedere a me dei giudizi estetici sulle persone». Svela un po' di più il segretario del piccolo Pri, Francesco Nugara, che ha parlato con Berlusconi: «L'ho trovato in forma splendida, dimagrito e combattivo».
La curiosità umana e professionale dei cronisti rimane per ora insoddisfatta, perché nessuno di loro ha potuto vedere Berlusconi in presa diretta, dopo più di venti giorni di assenza, una rapida incursione nella capitale e un subitaneo ritorno nella sua villa sarda. L'auto che lo ha accompagnato alla sede di governo e lo ha poi ricondotto alla sua casa romana, lo nascondeva dietro vetri fumè, impenetrabili. Il Foglio, martedi 13, e il giorno dopo Libero, altro giornale di cordata, hanno scritto che Berlusconi aveva nascosto in Sardegna i cerotti messi dal chirurgo plastico (tale Angelo Villa, amico del marito di Marina Berlusconi, spiffera «Dagospia», il sito di Roberto D'Agostino). Un'immagine non molto appagante, riscattata oggi da quella di un uomo restaurato, non solo nella forma del viso, ma nel fisico tornato vigoroso e tirato. Bisogna allontanare le voci sgradevoli che lo volevano in Francia per altre ragioni di salute e sgombrare la strada che conduce al grande appuntamento del 24, al Palacongressi di Roma, per il decennale di Forza Italia.
Qui si faranno le prime spese del fondo di 400 milioni di euro, stanziato per la campagna elettorale europea e ci sarà la verifica di una ipotesi maliziosa, insinuata sul Foglio dal direttore del Mulino, Edmondo Berselli: quella di «un Cav. che si ricuce perennemente sul viso l'immagine che vuole avere di sé e vuole proiettare all'esterno». Un Berlusconi che usa tutte le tecniche per proporre la propria immagine «come unico elemento di giudizio in quello che dovrebbe essere un confronto sul piano politico».
E' quello che si chiedono, a modo loro, anche molti giornali stranieri, davanti al maquillage del cavaliere. Il Times, addirittura in prima pagina, con una sua foto su quattro colonne. Insinuante, il quotidiano londinese parla di «abbronzatura permanente», di «esuberante show-man» e di un «intervento di chirurgia plastica ai lineamenti stanchi». Secondo il giornale, il Cavaliere ha subito un lifting già nel passato, quando sostenne «di essere stato morso da un ragno velenoso».

Renato Venditti