In 18 fanno causa al Comune

STRADELLA. C'è chi chiede danni a causa di buche nelle strade, chi per essersi ritrovato l'auto ammaccata dopo la caduta, causa vento, di segnali stradali mobili. Tutte richieste di modesta entità e, proprio dal comune di Stradella dove, attraverso l'ufficio della polizia locale, nel 2003, sono state inoltrate 18 richieste di risarcimento danni, segnalano: «Il fenomeno, comunque, è in netta diminuzione rispetto al 2002 quando le richieste di risarcimento danni furono 27».
La casistica più frequente: causa il vento c'è stato chi ha subito danni alla propria autovettura per la caduta di uno striscione pubblicitario. Altri hanno lamentato danni per la caduta di cartelli stradali mobili: «E' stata una situazione particolare, viene fatto rilevare, riscontrata la scorsa primavera». Ad essere danneggiate in questi casi (almeno 4 o 5), sono state alcune auto parcheggiate in vie del centro, in prossimità di cartelli stradali mobili rovesciati da improvvise folate di vento. Le strade malmesse preoccupano meno e creano, di conseguenza minori problemi: «In effetti, segnala l'assessore ai lavori pubblici Agostino Mazzocchi, dopo il massiccio intervento di rifacimento del fondo stradale in molte vie e piazze, rispetto al 2002 ci sono decisamente meno contenziosi». Fra l'altro non è detto che la richiesta di risarcimento danni si concretizzi in un effettivo indennizzo da parte della compagnia assicuratrice convenzionata con il comune: laddove ci sono situazioni precarie per il fondo stradale, infatti, ci sono anche precisi limiti di velocità da rispettare, ridotti fino a 30 chilometri orari. In ogni caso, nel corso del 2003, c'è stato un caso in cui un automobilista, percorrendo la strada di collegamento con la frazione Colombetta, ha riportato danni ad una sospensione a causa di una buca che ha provocato uno sbandamento. Se ne sta occupando l'assicurazione. Non spetta al Comune rispondere alla richiesta di danni di una anziana che è rimasta leggermente ferita, cadendo nei pressi del cimitero. Il comune, dopo gli accertamenti, ha reinoltrato la richiesta alla ditta che stava eseguendo lavori di manutenzione ordinaria e che non avrebbe ottemperato a tutte le norme di messa in sicurezza previste. Una richiesta di risarcimento danni, infine, porta beneficio allo stesso comune: è stata presentata dalla Rsa a seguito della caduta di alcune tegole a causa del forte vento. L'immobile, tuttavia, è di proprietà comunale anche se in gestione alla Spa Broni-Stradella attraverso una convenzione. L'indennizzo sarà incassato dal Comune. (p.r.).