Gli agricoltori donano i prodotti a Sant'Antonio abate
BEREGUARDO. Il prossimo sarà un week-end di festa per Bereguardo, che festeggia Sant'Antonio Abate. La sagra dedicata al santo è uno degli appuntamenti di maggior rilievo in paese, insieme, alla sagra di San Rocco che si svolge ad agosto ed è dedicata al patrono del paese e alla sagra di merce e bestiame detta di San Zeno che si svolge nella prima domenica di ottobre. Tre feste che uniscono tradizioni religiose e folkloriche.
Sant'Antonio è uno dei santi più amati dai bereguardini, che a lui hanno voluto intitolare la chiesa parrocchiale, il cui nucleo originario fu edificato nel 1425 per volere di Filippo Maria Visconti duca di Milano. Era una semplice cappella curata da un frate agonistiano, ma a partire dalla metà del 1500 divenne chiesa parrocchiale: l'attuale edificio fu costruito nella seconda metà del '700 e consacrato nel secolo XIX.
Domani don Lino Casarini, parroco dal 1993 di Bereguardo e dal 1995 anche di Zelata, celebrerà presso la chiesa parrocchiale alle 9.30 la Santa Messa. Nel pomeriggio alle 17 si svolgerà la preghiera dei ragazzi a Sant'Antonio Abate e alle 20.30 sarà celebrata un'altra Santa Messa.
Altri festeggiamenti si terranno dopodomani, domenica 18: una messa sarà celebrata alle 8.30, mentre alle 11 si terrà una cerimonia solenne con l'offerta dei prodotti dei campi da parte degli agricoltori. Alle 15 nella chiesa parrocchiale si svolgerà il canto del Vespro a cui seguirà la tradizionale processione con la statua del Santo, acquistata nel 1893 dall'allora arciprete di Bereguardo don Baldassare Riffaldi con una sottoscrizione popolare alla quale parteciparono molti cittadini di Bereguardo e di paesi limitrofi: la statua ormai più che centenaria ha bisogno di un accurato restauro.
La processione si svolgerà nelle vie adiacenti all'oratorio che saranno addobbate con fiori di carta in segno di devozione al santo: vengono realizzati fiori di carta a significare il fatto che in questa stagione mancano i fiori veri con cui addobbare le case.
Al termine della processione si terrà nella piazza antistante la chiesa parrocchiale la tradizionale benedizione del fuoco, del bestiame e dei mezzi agricoli, mentre in oratorio ci sarà la fiera del dolce.
Inoltre il comitato che ha organizzato la sagra, guidato da Angela Piccinini in rapprentanza della Pro Loco e da Luigi Santagostini in rappresentanza di agricoltori di Bereguardo, offrirà the caldo e sfarsö (o bignè di Sant'Antonio). Lunedi giornata dedicata al ricordo dei defunti sarà celebrata la Santa Messa alle 9,30 e alle 20,30.
La festa di Sant'Antonio è particolarmente cara ai bereguardini, e in molte stalle del circondario non manca il ritratto dedicato al santo patrono del bestiame, a Bereguardo inoltre una via centrale del paese è dedicata a Sant'Antonio che è raffigurato anche su alcuni affreschi presenti nella via.
Sant'Antonio è uno dei santi più venerati della chiesa, è un santo anacoreta egiziano del monechesimo orientale, ed è invocato come protettore del bestiame.
Simone Tornielli