Sciopero selvaggio, traffico impazzito
PAVIA. Trasporti e viabilità: il caos è totale. Ieri mattina gli autisti di Line hanno incrociato le braccia, cancellando ogni corsa fino alle dieci e mezza. Traffico impazzito finché il Prefetto Domenico Gorgoglione non ha provveduto a precettare i lavoratori. Tuttavia, questi hanno attuato (e continuerà per il prossimi giorni) una sorta di sciopero bianco, applicando «alla lettera» il codice della strada e i regolamenti di servizio. Insomma, di fronte al rischio di un clamoroso pasticcio, ieri sera la giunta ha deciso di revocare la giornata di stop al traffico prevista per questa domenica.
I responsabili di Line hanno manifestato «sorpresa e sconcerto» per questo sciopero bianco, ma hanno anche confermato il timore che possa provocare non pochi disagi al servizio. Tant'è che al sindaco Andrea Albergati, ieri pomeriggio, hanno ammesso di non essere in grado di fornire, per la giornata di domenica, un accettabile numero di corse. Insomma, dopo le polemiche sollevate dalle forze di opposizione sulla coincidenza della giornata di chiusura al traffico con i saldi invernali, la protesta dei lavoratori ha messo tutti d'accordo.
«Ieri i mezzi di trasporto sono usciti in ritardo - hanno spiegato i lavoratori del deposito di Pavia - perché l'accordo nazionale non risponde alle aspettative di recupero del potere di acquisto delle retribuzioni, come ogni altra categoria di lavoratori e lavoratrici ha avuto dalla contrattazione nazionale, ma sino ad ora l'azienda e le istituzioni locali, sollecitate ad intervenire, non hanno risposto positivamente. Sappiamo che la nostra iniziativa ha creato disagio alla cittadinanza e ci spiace; noi confidiamo che le istituzioni locali e l'azienda di trasporto pavese, in tempi molto celeri, possano attivare un incontro risolutivo per dare risposte ai nostri diritti, comprese le problematiche legate al funzionamento del servizio pubblico».
E gli incontri richiesti sono già stati fissati. Il primo è avvenuto proprio ieri mattina «al fine - recita una nota della Prefettura - di effettuare un tentativo di conciliazione in conseguenza dell'interruzione verificatasi questa mattina nel servizio pubblico urbano in Pavia e della richiesta di precettazione inviata al Prefetto nella stessa mattina dalla Line S.p.A. Alla riunione, presieduta dal Prefetto, erano presenti: il Sindaco di Pavia, Andrea Albergati; l'assessore provinciale ai Trasporti, Carlo Nola; Francesco Zoppetti e Molgora per la Line; il Questore Giovanni Calesini; il Capo di Gabinetto della Prefettura, Maria Laura Bianchi. La delegazione sindacale era costituita dai segretari provinciale Cgil-Cisl-Uil (Mario Santini, Silvio Tigrino e Renato Ferrari) il segretario provinciale Silt, Nicola Sirianni; i rapprenstazioni aziendali (Roberto Savoldelli, Luigi Moro e Giorgio Mella per la Filt Cgil - Giorgio Maestri e Giorgio Vailati per la Uil Trasporti). Lo sciopero, non avallato dai sindacati di categoria, è stato affettuato in via spontanea senza alcuna dichiarazione ufficiale relativa all'astenzione dal lavoro. Al termine dell'incontro, sono state raggiunte le seguenti intese: a) verrà attivato un tavolo provinciale per l'esame dei problemi del trasporto pubblico, coordinato dall'assessore Nola, presso la Provincia: la prima riunione avrà luogo domai alle ore 9,00; b) domani pomeriggio avrà luogo presso la Line altra riunione in prosecuzione di quelle effettuate nelle settimane precedenti a livello aziendale; una successiva riunione presso la Line è prevista per lunedi pomeriggio, qualora la trattativa non venga definita nella riunione di venerdi».
Infine Line ha informato gli utenti che, «a causa del contesto in cui è maturata l'astensione nella giornata di oggi e in quelle successive, potrebbero verificarsi disagi che non siamo in grado di preventivare o di impedire».