Pompieri, attività in aumento Ancora problemi di organico
TORTONA.Quasi mille interventi in un anno, con un aumento dell'attività del 17,5% rispetto all'anno precedente e del 28,4% rispetto a due anni prima. Questi i dati salienti del bilancio sull'attività svolta nel 2003 dai vigili del fuoco di Tortona, che malgrado la cronica carenza di personale (lavorano con due dipendenti in meno per ogni turno) hanno effettuato ben 930 interventi di soccorso contro i 791 del 2002 e i 724 del 2001. Un'attività incentrata soprattutto per spegnere incendi e intervenire in caso di calamità naturale, ma non solo. A differenza del passato, nel 2003, il maggior numero di interventi è stato effettuato in occasione del terremoto dell'11 aprile con oltre 200 verifiche statiche a edifici danneggiati. In leggera diminuzione invece gli incendi che sono stati 173 (4 in meno del 2002), la maggior parte avvenuti nella stagione estiva, di origine dolosa e colposa.
Le nuove norme del codice della strada hanno avuto effetto positivo anche nell'attività dei vigili del fuoco: gli interventi per incidenti stradali sono stati solo 97, contro i 115 del 2002. L'attività dei pompieri si è articolata anche in interventi di soccorso di diversa natura: 26 per perdite d'acqua, 3 per inondazioni e mareggiate, 16 per prosciugamento cantine. Quest'ultimo dato è in aumento rispetto al 2002. In aumento anche gli interventi di soccorso a persone in difficoltà: sono stati ben 33 (26 nell'anno precedente), poi 13 per recupero salme e 3 interventi per recupero animali morti. I pompieri nel corso dell'anno hanno effettuato 29 interventi per ascensori bloccati, 101 per apertura porte e finestre, 10 per servizi di assistenza, 19 per fughe di gas e 92 interventi di altro tipo. L'organico non è al completo: mancano almeno 6-8 persone e ogni turno viene effettuato con 2 unità in meno.