Casteggio-Robbio da scintille
ROBBIO. «Non vogliamo dar adito a nuove e inutili polemiche» commenta cosi il direttore generale del Robbio, Paolo Torti il dopopartita del derby con il CasteggioBroni. Non entra nel merito di un episodio verificatosi nei pressi del pullman che riportava a casa i giocatori del Robbio. Un'appendice che ha avuto come protagonista chi il nervosismo non l'aveva sfogato abbastanza in campo.
«Per fortuna non è successo nulla di grave - ribadisce Paolo Torti - l'unico commento che si può fare è che qualcuno del CasteggioBroni non ha saputo comportarsi da vincitore quando ha conquistato i tre punti sul campo all'andata. E ha fatto altrettanto nel dopopartita di domenica scorsa dimostrando di non sapere gestire nemmeno la sconfitta». Nel mirino c'è il comportamento di alcuni giocatori del CasteggioBroni che, secondo quanto raccontato dai presenti all'uscita degli spogliatoi dello stadio Comunale di Broni, avrebbe potuto innescare una pericolosa reazione. A Robbio preferiscono però smorzare i toni e riportare tutto al calcio giocato. «Che si vinca o si perda per noi la partita finisce quando si esce dal campo - commenta Paolo Torti - Nei 90' ci possono essere episodi sgradevoli come l'espulsione di Cinquetti dalla panchina dopo avere scalciato il nostro Natoli, che porta i segni sul polpaccio. Le parole tra i giocatori? Ci stanno anche quelle, ma poi finita la gara tutto deve ritornare alla normalità». Il Robbio oltre ad incamerare i tre punti vuole chiudere ogni polemica, sterile ed inutile a questo punto. Di certo dopo la vittoria oltrepadana dell'andata tra i lomellini e il CasteggioBroni qualche ruggine c'era da smaltire. I più delusi ovviamente in questo momento sono i dirigenti e i giocatori del CasteggioBroni che vedono aggravarsi la loro situazione di classifica. «Dobbiamo pensare solamente alla nostra situazione di classifica, provando a far bene già domenica prossima, e nulla di più - commenta il vicepresidente del CasteggioBroni, Angelo Dellabora - Personalmente non mi risulta che sia accaduto nulla nel dopopartita. Dopo la sconfitta non c'erano motivo di litigare. I rapporti tra le due società sono buoni, abbiamo già concluso alcuni scambi in passato e tra me e diversi dirigenti lomellini ci sono rapporti personali di amicizia. Ci può essere stato solamente qualche battibecco tra tifosi, ma nulla più». Non si può negare però che dopo le sconfitte interne consecutive con Fiorenzuola e Robbio il CasteggioBroni sia sempre più nervoso: lo testimoniano le espulsioni di Dallagiovanna e di Cinquetti. «Purtroppo non riusciamo a fare punti in queste ultime gare e il nervosismo sfocia in espulsioni come quella di Cinquetti di domenica scorsa - spiega il dirigente oltrepadano - Da un anno e mezzo Paolo è con noi e si è sempre comportato bene fuori e dentro il campo, purtroppo come la squadra paga il fatto di non riuscire ad esprimersi come vorrebbe. Viene da una lunga assenza e ora sta provando a giocare con continuità: per questo era arrabbiato dopo l'espulsione, che avrebbe comportato una squalifica».
Enrico Venni