Milano, altro caos E si cerca l'intesa

MILANO.Seconda giornata di caos a Milano per lo sciopero degli autisti precettati: ancora fortissimi disagi nel capoluogo e in altre città lombarde (Bergamo, Brescia e Monza). Il prefetto Ferrante ha chiesto a polizia e carabinieri di inviare in procura i nomi di chi ha scioperato. L'Atm ha fatto sapere che il 25% ha presentato il certificato di malattia. Il sottosegretario Sacconi dice che è ora di applicare la sanzioni previste per chi viola le regole dello sciopero nei pubblici servizi. I milanesi, senza autobus, senza tram e senza metrò (solo la linea 3 e la linea 1 sono state parzialmente aperte), si sono arrangiati per arrivare al posto di lavoro o a scuola, non senza alcuni incidenti per la rabbia di vedersi ancora una volta senza mezzi di trasporto. Ci sono stati sfoghi di rabbia di fronte ai cancelli chiusi della metropolitana.
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