La corsa alla poltronissima: anche Giuseppe Colli in pista

CILAVEGNA.La sinistra cilavegnese si ripresenterà alle elezioni comunali sostenuta ancora dai Democratici di sinistra e da Rifondazione comunista, i partiti che nel 1999 hanno concorso alla vittoria del sindaco Carlo Pisani. «Guarderemo anche al mondo cattolico, con cui già oggi collaboriamo», anticipa lo stesso Pisani che non potrà più ripresentarsi a causa della legge che vieta la terza ricandidatura consecutiva. «Entrerò comunque nella lista elettorale che stiamo definendo in questi giorni», conferma. Per ora, non trapela alcun nome sul suo successore: molti parlano di Domenico Dallera, ex assessore e oggi componente del consiglio di amministrazione dell'azienda speciale 'Casa Serena". Incertezza anche sull'altro fronte: il centrodestra potrebbe addirittura tentare la via della corsa elettorale separata, ossia Polo delle libertà da una parte e Lega Nord dall'altra. Contro il candidato della sinistra si parla della candidatura di Giuseppe Colli, oggi a capo del gruppo di minoranza 'Rinnovare Cilavegna". «Certamente, ci sarà anche l'inserimento di candidati nuovi: la lista sarà comunque presentata fra pochi giorni» osserva Pisani. Dalla parte opposta, il gruppo 'Rinnovare Cilavegna", guidato da Giuseppe Colli, si sta muovendo: nei giorni scorsi si sono svolte diverse riunioni pre-elettorali, cui ha partecipato anche l'ex assessore socialista Giovanni Massara. La Lega Nord, anche alla luce della politica nazionale e delle recenti dichiarazioni di Umberto Bossi, potrebbe invece decidere di costituire una formazione autonoma per recuperare visibilità a livello locale: oggi, in consiglio il movimento del Carroccio è rappresentato da Leonardo Ugazio.
Umberto De Agostino