Edimes, grande occasione

PAVIA. Edimes-Carife è merce d'alta classifica che va in scena dalle 17,15 su specifica richiesta di RaiSat per la diretta televisiva. Non sbagliatevi, dunque, calcolato il vostro programma domenicale e vi accorgerete che in fondo recupererete un'oretta sulla cena serale. E poi si annuncia spettacolo. Con Jaacks che cerca il riscatto. Non è Gei Gei l'unico che vuole dimostrare di essere diverso da quanto visto a Reggio Emilia. Perché allo stesso modo la pensa Parente, mai al tiro nelle ultime due di campionato. Davide e gli altri esterni, come anche i lunghi, avranno a che fare con avversari in crescita. Pavia dovrà vincere di squadra, perché Ferrara è molto migliorata nella seconda parte della stagione, dove si sono dimostrati solidi e fisici in difesa. In casa Pavia ha perso solo con Montecatini e nella strada verso i play off non si dovrà perdere più terreno in via Treves.
«Abbiamo parlato con Jaacks e gli abbiamo espresso la nostra fiducia - spiega l'amministratore unico Gianmarco Bianchi - lui ha promesso che la ripagherà contro Ferrara. Non lo taglieremo, rimarrà con noi fino alla fine, dobbiamo solo stargli tutti vicino». Gei Gei, atteso a una prova convincente contro Mazique, è una delle chiavi della sfida odierna. Ferrara ha mostrato chiari segni di salute a Scafati mostrando lunghi in forma che dominano i rimbalzi e piccoli atletici che corrono, da McIntyre a Ghiacci. Coach Finelli ha catechizzato i suoi sull'attenzione e intensità difensiva come obiettivi da cogliere per strappare la vittoria e, a ben guardare, sono le stesse cose che ha spiegato Martelossi ai suoi. «Spero che il pubblico sia numeroso e caldo come nella sfida alla Futurvirtus - aggiunge Bianchi - è la terza volta che andiamo in televisione in stagione, siamo la squadra più gettonata della Legadue perché l'Edimes è quella che fa più spettacolo. Era il nostro obiettivo quando abbiamo fatto la squadra la scorsa estate e ne siamo orgogliosi. Temo comunque la Carife, dura in difesa». Se oggi si deve vincere sul campo, domani Bianchi è atteso ad una sfida forse più difficile: convincere il Giudice della buona fede sul caso-Gil. «Penso che non si deciderà nulla e che tutto tornerà di competenza del giudice di prima istanza - chiude Bianchi - la nostra buona fede è testimoniata dal fatto che la delibera estiva sui sette italiani aveva come obiettivo far giocare il maggior numero di atleti nostrani sotto i 25 anni e noi siamo la squadra con il più alto minutaggio complessivo degli italiani giovani, il doppio della seconda, Reggio Emilia». Ma oggi conterà solo vincere sul campo. «La crescita di McIntyre e Mazique è non a caso coincisa con la crescita della squadra - chiude il vice coach Pat Baldiraghi - se a loro due si aggiunge il fattore-Ghiacci, miglioratissimo dopo l'infortunio, ecco spiegato la splendida seconda parte del girone di andata che ha portato Ferrara tra le prime cinque». Stamane (ore 11.15) i cadetti della Edimes sono in trasferta a Lumezzane.
Maurizio Scorbati