Gerola choccata dalla morte di Cristina

CASEI. «Una ragazza tranquilla, brava. E' stata una tragedia che ci addolora immensamente». Nelle parole dello zio Elio c'è tutto il dolore per la tragica scomparsa di Cristina Maiocchi, 27 anni, della frazione Gerola di Casei Gerola. Nella piccola frazione (un centro sportivo, una chiesa, qualche negozio e poche case) la notizia è arrivata improvvisa ed ha subito diffuso sconcerto e sgomento in tutti coloro che conoscevano la giovane. Il tragico schianto che l'altro pomeriggio, sulla strada tra Sale e Alluvioni Cambiò, è costato la vita a Cristina Maiocchi, in queste ore è sulla bocca di tutti.
In attesa che venga chiarita la dinamica dello scontro, tutti parlano di una tragedia inspiegabile. Solo un accenno, perché alla voglia di commentare prevale il dolore. La famiglia Maiocchi (il padre Angelo, pensionato, la mamma Rita, casalinga e la sorella maggiore Lorena) si è chiusa nel silenzio, nell'attesa che la Procura restituisca la salma della giovane, che, a quanto pare, ha sempre espresso il desiderio di donare gli organi. Un commento alla tragedia arriva dal vice sindaco di Casei Gerola, Ezio Stella, che conosce bene la famiglia Maiocchi. «Conoscevo solo di vista Cristina, mentre conosco bene i genitori. Quello che è accaduto mi ha addolorato molto e voglio fare alla famiglia le mie più sentite condoglianze». Sia il padre Angelo, ex dipendente della raffineria ora in pensione, sia la mamma Rita sono molto conosciuti. Il primo perché fa parte della squadra di bocce della frazione Gerola, la signroa Rita perché attivamente impegnata nelle attività parrocchiali. Al momento dell'incidente Cristina era in ferie. Sarebbe rientrata al lavoro il giorno dopo ma, avendo affittato un monolocale a Valenza, dove lavorava come intrecciatrice orafa, aveva deciso di recarsi al suo domicilio per riordinare tutte le sue cose. La tragedia che è costata la vita a Cristina Maiocchi ha colpito molto anche lo zio Elio, che abita a poche decine di metri di distanza dall'abitazione dei familiari. «Cristina era mia nipote: era una bravissima ragazza, tranquilla, a cui tutti volevano molto bene - commenta zio Elio - Il tragico incidente che le è costato la vita ci ha davvero addolorato molto. Faccio molta fatica a trovare le parole per commentare una tragedia simile». Al momento non è ancora stata fissata la data dei funerali di Cristina Maiocchi. Nei prossimi giorni, comunque, la salma della giovane ragazza sarà portata a Gerola. (a.p.).