E il volontariato è on line su Epavia
PAVIA. Il volontariato è on-line. Basta un clic per entrare nella galassia delle piccole e grandi organizzazioni non-profit della provincia. L'idea è venuta all'assessorato all'Innovazione tecnologica del Comune e al Centro servizi volontariato. La realizzazione della banca dati è costata mesi di lavoro ma ora tutte le organizzazioni hanno pagina web e posta elettronica.
Un canale diretto con l'utenza e la popolazione locale al quale si accede tramite il portale di Epavia (www.epavia.it) o del Centro servizi volontariato. E rintracciare un'associazione sarà d'ora in poi molto più semplice.
«Da tempo prestiamo grande attenzione al mondo del privato sociale e del volontariato per l'enorme e prezioso lavoro svolto in città. - spiega l'assessore Francesco Adenti -. In particolare su questo progetto si è inserita la sinergia positiva tra pubblico, il Comune appunto, e privato, il csv: abbiamo integrato e scambiato le nostre informazioni per raggiungere un risultato che, ci auguriamo, avrà una ricaduta benefica sulla città e sul mondo del volontariato».
Con il progetto 'associazioni Epavia on line" - curato da Nicoletta Marni del Csv e da Marcello Adducci del Comune - le associazioni hanno trovato casa nella Rete. Chi aveva già un proprio sito ha potuto creare link e chi ancora ne era sprovvisto ha ricevuto uno spazio di 2 megabyte. Aderire è sempre possibile. L'invito è aperto a enti, circoli, associazioni ricreative, culturali, sportive e di volontariato senza fini di lucro che operano sul territorio. Un apposito regolamento stabilisce le norme per salvaguardare trasparenza e correttezza. Lo spazio on line è un tassello che si aggiunge al mosaico di iniziative a favore del volontariato. «Abbiamo messo in cantiere una serie di sostegni, contenuti nel bilancio di previsione 2004 in attesa di approvazione da parte del consiglio comunale - precisa Adenti -. Abbiamo proposto esenzioni da Ici e Tosap, la riduzione dell'imposta Tarsu dal 50% al 75% e la riconferma delle esenzioni già esistenti per la pubblicità e le affissioni. In particolare con l'esenzione dall'Ici per i proprietari che affittano immobili a organismi onlus si punta a creare, tramite uno sgravio dei costi, condizioni di mercato favorevoli. (m.g.p.)