Parma, servono 3 cessioni

PARMA.Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, ha autorizzato il commissario straordinario di Parmalat, Enrico Bondi, alla cessione di tre giocatori del Parma Calcio per equilibrare debiti e crediti del gruppo di Collecchio. «Al termine del campionato - ha aggiunto Marzano - la società Parma Calcio sarà ceduta perchè non rappresenta un asset strategico». Oggi intanto è fissata l'assemblea dei soci del Parma che dovrebbe portare alla nomina del nuovo consiglio d'amministrazione e all'indispensabile ricapitalizzazione (attraverso la conversione in conto capitale di parte dei debiti della società gialloblù nei confronti di Parmalat). Le dimissioni di quel che resta del vecchio cda capeggiato da Stefano Tanzi e comprendente la sorella Francesca e i cugini Paolo Tanzi e Alessandro Chiesi, arriveranno oggi subito dopo l' approvazione del bilancio e la ricapitalizzazione. Dopodichè sarà il nuovo «azionista di riferimento», ossia il pool del supercommissario Enrico Bondi, a nominare i nuovi soci e a prendere le prime decisioni urgenti, compreso la possibile vendita di giocatori.