E a Binasco si fa festa per un «colpo» al Lotto di fine 2003
BINASCO.I binaschini hanno sperato per tutto il pomeriggio di ieri che la rivendita vincente fosse proprio una di quelle in paese. Perchè uno dei biglietti vincenti della Lotteria Italia era stato venduto proprio dal monopolio di Binasco. Alla fine si è scoperto invece che si trattava di una rivendita di Zibido. Già nel primo pomeriggio alla tabaccheria in via XXV Aprile a Binasco era partita la caccia. Qualcuno entrava e chiedeva: «ma è stato acquistato qui il biglietto vincente della Lotteria Italia?». Nulla. Neppure all' edicola di Teresa Echelli che si trova sotto i portici il figlio Marco riusciva a trovare la matrice vincente. Alla tabaccheria Battaglini estraggono una scatola con più di cento matrici di biglietti venduti. Le controllano tutte. Ci sono tutte le lettere dell'alfabeto tranne la U, proprio la serie del biglietto vincente. Tutti allora pensano che la rivendita che ha venduto il biglietto vincente da 50mila euro sia quella in via Matteotti di Luca Crepaldi perchè qualcuno ha visto appeso sulla porta un cartello. E' proprio cosi. Una vincita c'è stata anche qui. Di pari portata - si parla sempre di 50mila euro - ma non sono stati vinti con il biglietto fortunato della Lotteria Italia. Si tratta invece di una vincita al Lotto che risale al 31 dicembre. Per un numero ritardatario sulla ruota di Milano. Una cifra, i 50mila euro, che si dovranno spartire più giocatori. Neppure al monopolio di Binasco, che serve gran parte delle rivendite nel sud Milano (più di 80), alcuni autogrill, e grandi centri commerciali come il Fiordaliso di Rozzano e l'Euromercato di Assago, in un primo momento, risultava il biglietto vincente della Lotteria. Poi una seconda ricerca più approfondita con i terminali ha svelato l'arcano ed è stata individuata la rivendita vincente a Zibido San Giacomo, al «Bar Baffo». (a.z.)