Pensionato morso dai cani

GROPELLO. Prima i due cani da caccia hanno sbranato 6 galline, un gallo e un'anatra cignata. Morsicando poi alla mano destra il padrone degli animali da cortile: un 63enne che guarirà in 15 giorni. L'assalto al pollaio è avvenuto domenica, in un cascinotto in località Case Sparse, mentre il pensionato ferito e il cacciatore stavano chiacchierando, davanti al cancello della proprietà. Il 63enne ha presentato denuncia ai carabinieri per lesioni colpose e uccisione di animali. Contro ignoti, per ora, dato che il cacciatore, mai visto prima, dopo la 'strage" si è allontanato.
Il pensionato aggredito dai cani da caccia vive in paese, ma ha la disponibilità anche di un appezzamento di terreno con annesso rustico, nelle campagne intorno al centro abitato.
Nel cascinotto il 63enne gropellese trascorre parecchio tempo libero, allevando animali da cortile. Anche domenica scorsa ha raggiunto la località Case Sparse Prina.
Verso le 15.30, mentre il pensionato era in cortile, si è avvicinato un cacciatore, che il 63enne dice di non aver mai conosciuto in precedenza. I due si sono messi a parlare davanti al cancello della proprietà.
Pochi minuti dopo si sono avvicinati i cani del cacciatore: vedendo il pollame che razzolava in cortile, sono partiti all'attacco, ignorando gli ordini del padrone che cercava di fermarli. E hanno ucciso sei galline, un'anatra e un gallo.
Il pensionato ha cercato di fermarli, hanno morsicato anche lui. I cani poi si sono placati ma il cacciatore - secondo quanto riferisce il pensionato - si è immediatamente allontanato, senza dare al 63enne il tempo di chiedergli nome e cognome.
Anche se il ferito non esclude che il cacciatore possa essere un gropellese. Il pensionato si è fatto accompagnare al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano dai famigliari: è stato giudicato guaribile in 15 giorni.
Ha presentato poi denuncia ai carabinieri contro l'ignoto padrone dei cani, per le lesioni subite e per 'uccisione di animali altrui".
Un reato previsto dal codice penale, perseguibile a querela di parte, cioé se il proprietario degli animali presenta denuncia.
La pena prevista è la reclusione fino ad un anno e la multa fino a 309 euro. (a.m.)