CasteggioBroni sugli svincolati Guagnini: «Sangiorgio resta»
CASTEGGIO.«Un cambio di allenatore? Non se ne parla nemmeno. Claudio Sangiorgio non è assolutamente in discussione. Il problema da affrontare con urgenza è il ritorno sul mercato per rinforzare l'organico»: parole di Enzo Guagnini, direttore sportivo del CasteggioBroni. Dopo la bruciante e netta sconfitta interna (l'ennesima) col Fiorenzuola, l'attenzione si sposta sulla dirigenza oltrepadana. «Ci sarà una riunione straordinaria giovedi sera, con il presidente Rampini - continua Guagnini - ma ribadisco che l'allenatore non corre alcun rischio: ci si trova soltanto per decidere come e quando intervenire in sede di mercato». Lo stesso tecnico gialloblu, che fino alla sosta natalizia aveva categoricamente rifiutato integrazioni di qualunque tipo alla rosa, dopo Fiorenzuola rivede in parte la sua posizione: «E' necessario valutare con attenzione insieme alla dirigenza i possibili interventi - ha commentato Sangiorgio - la difficoltà nel tirarsi fuori da questa spirale è palese». Gli fa eco Guagnini: «La situazione è critica - ammette - stiamo pensando ad almeno due correttivi, un difensore centrale e un centrocampista. Evitare le ultime 2 posizioni di classifica per ora è la nostra sola dimensione». Intanto si rivela impraticabile la strada che porta a Luciano Dondo: il centrale non è stato svincolato dal Cuneo entro la metà di dicembre e non può perciò accasarsi in un'altra squadra dilettantistica. Per il CasteggioBroni l'unica possibilità è ricorrere agli svincolati di C2 al 30 dicembre o ai giovani (dal 1983 in avanti) di questa stessa categoria. Operazioni difficili e dispendiose, ma forse le uniche che possano cambiare volto alla stagione dei gialloblu.
Andrea Bonfichi