Sorpresa, ecco i lunghi

LACCHIARELLA.Bissato il successo dello scorso anno. Anche la seconda edizione dell'All Star Game di serie C2, riservato ai migliori under 21 del campionato, va in archivio confortato da successo di pubblico e ottimi contenuti tecnici. Promozione, dunque, a pieni voti per la Nuova Vigentina Siziano che, nella persona del ds Fausto Degrada coadiuvato da un ottimo staff, ha messo in piedi un'organizzazione praticamente perfetta, con tanto di servizio scouting in tempo reale e di accoglienza ai giocatori che, ritrovatisi in mattinata per un allenamento, sono poi stati ospitati a pranzo (70 coperti...) nel ristorante-bocciodromo del Palaoasi. Al factotum della kermesse lasciamo un primo bilancio: «Mi preme sottolineare - annota Degrada - l'impegno massimo dei ragazzi che hanno interpretato l'evento come se si trattasse di una partita vera. Tecnicamente si è andati contro tendenza, visto che sono emersi i lunghi, merce che a questi livelli pare rarissima». Vero, nel mare magnum di piccoli mangiapalloni, un manipolo di lunghi dalla mano dolce è riuscito a ritagliarsi spazi importanti. Parliamo del varesino Di Leo, del pavese Colucci, dei cremonesi Ricci e Raskovic, talentuosissimo serbo di classe '86 del quale sentiremo presto parlare. Il verdetto del campo ha ribadito quello della scorsa stagione: ancora una volta ha trionfato la selezione del girone B (Varese-Milano-Sondrio), capace di abbinare alla solidità sotto i cristalli di Vavassori (Rho), Di Leo (Gallarate) e Vanoli (Sondrio), la qualità dei razzenti Brighina (Gallarate) e Lego (Cislago) e la versatilità di Zocchi (Gorlese), uomo-copertina dell'All Star, capace di intascare i premi di miglior realizzatore e mvp della manifestazione. Dopo la facile (87-65) vittoria sulla selezione A (Bergamo-Brescia-Cremona), nell'ultima gara, con vittoria del torneo già in cassaforte la rappresentativa B si è accontentata di un inedito pareggio (77-77) al cospetto della selezione C (Milano-Pavia). Ai nostri è risultata fatale la falsa partenza nel match contro il gruppo A (72-86). Passando ad indicazioni prettamente pavesi, promossi Paolo Colucci, premiato come miglior rimbalzista della serata: «I rimbalzi sono parte del mio gioco - fa il modesto il centro della Meta Broni - Ho dimostrato di saperci fare. Bella manifestazione, bello trovarsi fin dal mattino e mangiare tutti insieme». Bene anche il vigevanese Davide Sala, quest'anno a Milanotre dopo esperienze al Cat e a Garlasco, non ha demeritato il play della Sacil Nicolini, al di sotto delle sue potenzialità l'enfant du pays Steve Degrada.
Paolo Rappoccio