Gigliotti vede il titolo europeo Il 16 gennaio contro Pickering

VOGHERA. Vincenzo Gigliotti comincia a sentire l'odore del match. Nella affollata palestra della Boxe Voghera il trentunenne pugile, tuttora imbattuto nei confini nazionali, ha oramai nel mirino la sfida per il vacante titolo europeo dei supergallo, in programma a Leeds venerdi 16 gennaio contro il campione del Commonwelth, il britannico Esham Pickering. Nulla si sa con certezza su una possibile trasmissione del match su una televisione italiana.
Il pugile allenato da Luciano Bernini mercoledi 14 partirà per l'Inghilterra. «Questa volta ci siamo - spiega Gigliotti - sono contento di provare ancora emozioni prima di un match. Sono in forma, anche se gli sparring non erano all'altezza. C'era l'argentino Martinez, ma si è rotto il naso ed è partito. Lunedi arriva Restuccia, che però è un superleggero. Mi sono allenato con Giacobbe Fragomeni, che è un massimo leggero e che mi ha fatto faticare, più che lavorare su colpi e su velocità». Gigliotti non sale su un ring dal 4 aprile scorso, quando venne sconfitto ai punti da Medjkoune per il mondiale. La sua preparazione continuerà ancora per una settimana a ritmo serrato, con footing al mattino e guanti al pomeriggio. Domenica prossima inizierà il periodo di scarico per essere pronto il giorno del match. L'avversario di Gigliotti, nato a Newark il 7 agosto 1976, è un pugile tecnico, che non ama la bagarre o gli scambi ravvicinati, ma preferisce colpire e scappare. Il suo curriculum parla di 24 vittorie, di cui 8 prima del limite, e tre sconfitte. «E' un match decisivo per la mia carriera. Se vinco continuerò a boxare; se perdo stacco e faccio solo l'impresario edile». (m.sc)