«Un giorno triste sulle spiagge di Sharm»
PAVIA. «Stamane sulla spiaggia è stata una giornata molto triste. La notizia dell'incidente aereo ha sconvolto i turisti e nessuno se l'è sentita di fare il bagno perchè si vedevano all'orizzonte i mezzi impegnati nei soccorsi. C'è anche preoccupazione tra i tanti italiani che sono qui in vacanza e che adesso, inevitabilmente, si interrogano sulla sicurezza del volo di ritorno». Carlo Rossella, direttore di Panorama, è in vacanza sul Mar Rosso e commenta cosi, al telefono, il disastro aereo che è costato la vita a 148 persone, passeggeri (quasi tutti francesi) ed equipaggio di un «737» della Flash Airlines.
Da Sharm el Sheikh Rossella conferma la notizia che è giunta in Italia. Ossia il fatto che la caduta dell'aereo sarebbe da imputare a un incidente e non, come tutti hanno temuto in un primo istante, a un atto di terrorismo. Un giro di opinioni tra le agenzie di viaggio pavesi, poi, conferma che il Mar Rosso resta una delle mete preferite per i turisti locali. Giuseppe Giuzzi, di «Alohatour», spiega: «Il Mar Rosso non costa molto e, a gennaio, costa ancora meno. Per questo viene scelto da molti viaggiatori, per questo e, ovviamente, anche per le bellezze dell'Egitto. Ho sentito dell'incidente alla radio, ma non si è parlato di un attentato». Analoghe considerazioni da «Annacella»: «E' una località abbastanza vicina, con mare, sole e un ottimo livello di servizi. Da un paio di anni è stato aperto uno scalo aereo a sud, verso il confine con il Sudan. Se c'è apprensione per il rischio di attentati? Mah, direi che chi prendeva gli aerei prima continua a farlo. Semmai c'è del disagio perchè i controlli al momento dell'imbarco si sono fatti sempre più accurati e, ovviamente, portano via più tempo». Infine la «Franco Poli»: «La spesa è abbastanza contenuta. Abbiamo una formula che prevede la partenza il 12 o il 13 gennaio e una settimana in hotel a 5 stelle a 850 euro per due persone. Inoltre bastano 'solo" quattro ore e mezzo di volo. La stagione migliore, comunque, è quella compresa tra giugno e ottobre. I pavesi che scelgono Sharm el Sheikh per una vacanza continuano a essere numerosi». Ma oggi l'attenzione di tutti è rivolta al dramma che ha coinvolto un charter di turisti francesi.