Il «re dei borghi» d'Oltrepo guarda al futuro

FORTUNAGO.L'anno nuovo si apre all'insegna delle iniziative turistiche: l'amministrazione del sindaco Pier Achille Lanfranchi si prepara a dar vita a tutta una serie di iniziative legate alla storia di quello che è stato eletto tra i 100 borghi più belli d'Italia dall'Associazione nazionale comuni italiani (Anci). L'elezione è avvenuta durante l'annuale assemblea dell'Associazione a Firenze. Ora Fortunago ha una menzione speciale a livello nazionale che si aggiunge ad alcuni riconoscimenti già avuti a livello provinciale e regionale: ricordiamo infatti che il Comune di Fortunago era stato eletto nel 1998, con una larghissima maggioranza di voti, come 'paese più bello" di tutta la provincia di Pavia nell'ambito di un concorso lanciato dalla Provincia pavese, inoltre il comune ha ottenuto da alcuni anni il prestigioso riconoscimento di 'Comune d'Europa". Il Club 'Borghi più belli d'Italia" si ispira ad alcune analoghe esperienze europee in primis quella francese dei 'Plus beau village de France". Nello statuto e nella carta di qualità sono indicate le condizioni per accedere al club: la caratteristica di 'borgo" ossia una popolazione inferiore ai duemila abitanti nel centro storico (e ai 15 mila dell'intero comune); una notevole qualità urbanistica e architettonica, certificata dalla Soprintendenza delle Belle Arti. Pierachille Lanfranchi spiega: «Si tratta ovviamente di un fatto che accogliamo con molta soddisfazione. E' il risultato di uno sforzo decennale, che va nella direzione delle legittime attese dei cittadini. Abbiamo puntato alla riscoperta dei valori culturali e sociali del paese, al recupero storico ambientale: sono certo che questo riconoscimento va nella direzione dello sviluppo, e gioverà al paese. E' una cosa in cui abbiamo sempre creduto e che aiuterà lo sviluppo negli anni a venire» (a. d.)