La Voghe nella tana del Casale

VOGHERA.E' la partita di cartello dell'ultima giornata di andata, ma anche una sfida classica del calcio quella di domani tra Casale e Voghera, due dei club tra i più blasonati della serie D. Gli ultras rossoneri hanno organizzato un pullman per raggiungere Casale Monferrato. Sull'altro fronte il presidente nerostellato Coppo richiama sugli spalti il pubblico delle grandi occasioni. Le squadre sono appaiate in classifica, al quarto posto con 28 punti, a -7 dal Borgomanero: vincere significa rilanciarsi. Il Casale è guidato in panchina da Salvatore Jacolino, ex tecnico dell'Ivrea che di Voghera conserva un brutto ricordo. Sul terreno neutro del Comunale, nel maggio 2002, si consumò la più grande amarezza della sua carriera di allenatore: il Savona vinse lo spareggio per la C2 ai danni dell'Ivrea dopo un serrato testa a testa in campionato. Il tecnico teme il prossimo confronto per tanti motivi. «Credo che il problema delle squadre in questo periodo sia digerire il panettone - dice Jacolino - Per cui ho disposto un programma d'allenamenti regolare, senza troppe interruzioni che nuocerebbero alla condizione psico-fisica». Il terreno dello stadio «Palli» si preannuncia pesante: solo ieri è stata spalata la neve caduta nei giorni scorsi. «Il campo sarà molle e paludoso. Abbiamo anche qualche problemi fisico: Mogni ha una distorsione al polso e Genocchio è influenzato». Jacolino teme le aspettative di società e tifoseria. «Due mesi fa dovevamo lottare per salvarci, ora tutti pretendono da noi la vittoria e non vorrei che i ragazzi ne risentissero, perché le nostre migliori prestazioni sono arrivate quando non avevamo nulla da perdere». Per il mister nerostellato, quella con il Voghera è la partita chiave della stagione: «Ci attende la gara più difficile della stagione. Vincendola, faremmo un gran girone di ritorno, viceversa ci barcameneremo in zone di centro classifica». Jacolino teme i rossoneri. «Bravi Bensi e i difensori, Dionisi su tutti, pericolosi davanti Rastelli e le mezzepunte Franzini e Manfredi. Il Voghera è un'ottima squadra, ben messa in campo, veloce e prestante».
Angelamaria Scupelli