Pavia capitale della pesistica?
PAVIA. Torna la pesistica stellare a Pavia. Il 2003 ha visto la società Ginnastica Pavese ottenere grandi risultati, sia dal punto di vista agonistico sia da quello organizzativo, con i Campionati mondiali universitari. Ma ora il futuro sembra poter dare ancora maggiori soddisfazioni. Pavia, infatti, è candidata insieme a Budapest per organizzare il congresso del centenario della Federazione Internazionale di pesistica, che si terrà nel 2005. E in collaborazione con il Comune di Pavia nella prossima primavera sarà allestita Gymnaestrada, la festa della ginnastica in Lombardia.
L'International Wheightlifting Federation fra due anni organizzerà il congresso per il centenario della fondazione, e la sede potrebbe essere proprio Pavia. Due gli elementi che pongono il capoluogo lombardo in pole position: la prima è stata la perfetta organizzazione dei mondiali universitari della scorsa estate; l'altra è che la Ginnastica Pavese è stata fra le prime società di pesistica al mondo, poiché data 1879. Senza trascurare che la società di via Porta conserva un cimelio storico, il bilanciere di Enrico Scuri, primo campione d'Italia. «E' motivo di orgoglio e soddisfazione - dice il presidente Andrea Onetti - significa innanzitutto che il grande lavoro svolto per i mondiali è stato apprezzato e che siamo ritenuti idonei per allestire un evento eccezionale. E se non ci venisse assegnata l'organizzazione del congresso del centenario, potremmo allestire il campionato europeo di pesistica nel 2006». Sicuramente la Ginnastica Pavese assieme al settore sport del Comune di Pavia e al Comitato regionale della Federginnastica organizzerà in primavera un evento che porterà in centro centinaia di giovani ginnasti lombardi in occasione di Gymnaestrada. Si tratta di una grande festa che nelle precedenti due edizioni a Mantova e Cremona ha fatto registrare un clamoroso successo. «Gli aspetti organizzativi non devono però offuscare i risultati agonistici del 2003 - chiude Onetti - Otto medaglie nazionali, due titoli italiani e due lombardi assoluti, cui si aggiungono otto titoli lombardi di classe e 17 finali nazionali costituiscono un bilancio da incorniciare». Alessia Guani e Federica Allieri hanno vinto due ori ai campionati Cadetti, mentre Monica Guani e Ruggero Coco hanno conquistato il bronzo agli Assoluti. L'unico neo, la perdita dello scudetto lombardo. Dalla ginnastica generale è arrivata l'unica medaglia extra pesi, grazie a Francesca Benasso, terza al trampolino nella finale di Fiuggi. Nell'artistica femminile la capitana Paola Gigliello infine non è riuscita a salire sul podio per il terzo anno consecutivo, centrando comunque due ottimi sesti posti nei Masters di specialità. La ginnastica artistica maschile può vantare il buon risultato nella finale del campionato di serie C e la finale nazionale di Umberto Gilardi nel circuito d'elite. (m.sc)