Binasco festeggia un Capodanno tranquillo

BINASCO.Il nuovo anno è iniziato a Binasco nel segno della sobrietà e con la nebbia. Allo scoccare della mezzanotte in paese non si scorgeva anima viva. I binaschini hanno preferito festeggiare in casa o nei locali dell'hinterland l'arrivo del 2004 e hanno badato principalmente al risparmio; almeno per quanto riguarda la spesa per i botti di Capodanno che non è stata di certo paragonabile allo spettacolo pirotecnico ammirato il primo giorno del 2003. Certo l'inflazione quest'anno si è fatta davvero sentire e si è deciso evidentemente di tagliare qualcosa dal budget famigliare proprio dalle spese per i divertimenti. In pochi infatti, trascorsa la mezzanotte, si sono radunati fuori dai ristoranti, dalle abitazioni e in centro, e hanno fatto festa con lo scoppio di qualche botto e mortaretto. Nulla sopra le righe però. Da via Santa Maria sono partiti i tradizionali fuochi artificiali del signor Vittorio Baffi, che sono stati tra l'altro disturbati dalla cattiva visibilità dovuta alla nebbia. A rallegrare la notte più lunga dell'anno ci hanno provato i volontari e il personale della Croce Bianca che hanno allestito un tavolo fuori dalla sede di via Virgilio e hanno brindato all'arrivo del nuovo anno con i pochi passanti e gli automobilisti che transitavano di li. Non c'è stato troppo lavoro - per fortuna - per chi come loro e come i carabinieri della stazione di Binasco la notte di San Silvestro era in servizio. Due gli interventi per prestare soccorso ai feriti per incidenti stradali; uno avvenuto alla frazione Cavoletto di Vernate dove una persona è uscita di strada con la sua auto a causa del manto stradale ghiacciato e un tamponamento tra due veicoli all'altezza del Bazar dell'Abbigliamento a Santa Corinna di Noviglio. Un automobilista durante la notte è finito invece contro il palo della segnaletica tra via Manara e via De Amicis. Chi invece ha avuto parecchio da fare la notte di Capodanno è stato il medico di turno alla guardia medica della Croce Bianca che dalla mezzanotte fino al mattino è uscito per una decina di visite a domicilio per soccorrere persone affette da malesseri di stagione come febbre e influenza.
Alessandro Zaino