Arriva Inzaghi «Milan, eccomi in grande forma»

CARNAGO (Va).Il sole delle Maldive ha bruciato il suo viso, ma non gli ha tolto la voglia di giocare a pallone. Filippo Inzaghi ha approfittato delle vacanze per recuperare totalmente dall'infortunio alla coscia sinistra che lo ha costretto a star fuori per quasi due mesi e adesso è pronto a tornare a pieno regime. «Contro la Roma sarò al massimo» rivela Superpippo che aggiunge: «Devo avere pazienza, ma credo di essere vicino alla migliore condizione. La cosa importante era far sparire il dolore alla gamba e ci siamo riusciti». Inzaghi sta per salutare un anno straordinario. Nel 2003, infatti, il giocatore si è tolto molte soddisfazioni personali, tanto da fargli dire: «Sarà difficile ripetere un'annata cosi ricca di vittorie. Il più bell'augurio sarebbe di riuscire a fare le stesse imprese, ma non sarà facile disputare cinque finali». Trenta gol realizzati nella stagione 2002-2003, quindici reti messe a segno nel 2003 e tanti record centrati, l'ultimo contro la Sampdoria in Coppa Italia quando ha toccato quota cinquanta gol in rossonero. Superpippo si prepara ora a scardinare la fortissima difesa giallorosa, anche se a suo avviso la Roma è temibile in ogni reparto:»Sarà una sfida affascinante perchè affrontiamo una formazione molto forte e soprattutto continua. La Roma, inoltre, ha il vantaggio di non giocare la Champions League. Il Milan farà la sua partita senza alcun timore, ci sentiamo tranquilli, in fondo siamo soltanto a gennaio e nessuna gara ancora è decisiva per i giochi finali». Inzaghi all'Olimpico non cerca gloria personale: «Sarà importante fare un risultato utile per la squadra, non importa chi farà gol. In questo momento siamo noi in svantaggio e non possiamo fare passi falsi». Fino ad oggi il numero nove rossonero ha segnato soltanto una rete in casa della Roma, quando giocava nell'Atalanta nel lontano 1996. Un sigillo importante, come sono risultati importanti i gol fatti a San Siro contro i giallorossi: più di un anno fa in campionato (il Milan vinse 1-0) e con la maglia della Juventus il 27 febbraio del 2000. L'Inzaghi milanista ha molti motivi per sorridere, l'Inzaghi laziale, invece, continua a combattere contro la sfortuna: «A Simone auguro di riprendersi presto. Io credo che il suo futuro sia nella Lazio, i tifosi gli vogliano bene, Roma è perfetta per uno come lui». Nessun accenno alla lite che il fratello ha avuto con Roberto Mancini: «Sono un giocatore del Milan e parlo soltanto del mio allenatore».