«E' finita l'età d'oro dei saldi»
VIGEVANO.Il caso della crisi dietro le serrande vigevanesi e lomelline sta mobilitando diversi settori della vita politica e economica provinciale.
Iniziative specifiche per Vigevano e la Lomellina vengono sollecitate da più parti.
Il Pri-Giovane Pavia per bocca di Luca Sforzini (da poco nominato vice segretario regionale del partito guidato da Giorgio La Malfa) ha lanciato, in un comunicato diffuso nei giorni scorsi, un pesante atto d'accusa con proposta finale. «E' il momento di dirlo chiaramente: l'era dei saldi è finita».
Cosi l'esordio della nota frutto anche di un sondaggio fatto tra i commercianti e gli operatori del settore. Continua la nota: «Le catene della grande distribuzione, con le campagne del 'sottocosto" e con le promozioni di cui son capaci, in realtà sono di fatto in stagione di saldi tutto l'anno. Ne consegue, che gli esercizi a conduzione familiare traggono dall' attuale normativa in materia lo stesso giovamento di un'aspirina al moribondo».
E ancora: «Dev'essere primaria preoccupazione delle Amministrazioni comunali vigevanese e lomelline in genere l'individuazione di nuove iniziative per il rilancio del commercio e dell'artigianato a caratterizzazione locale».
Da qui la parte propositiva sulla vicenda commercio: «A questo proposito, Partito Repubblicano e Giovane Pavia, in accordo con operatori del settore, lanceranno in Lomellina un'iniziativa pilota per il sostegno globale di ciò che la Lomellina produce e commercializza».
Ma non solo il Pri si sta muovendo su questo delicato fronte.
Un contesto di iniziative che sicuramente daranno raccolte e comunicate nei prossimi giorni.