Generazioni unite dalle «Voci di confine»

ROMAGNESE.Generazioni unite dal canto tradizionale in chiesa a Romagnese, con il coro «Voci di confine» e i giovani cantanti della scuola elementare per il «gran concerto di Natale 2003», a cura della Pro Loco e della parrocchia, ed inserito nella rassegna «Oltrepo terra di tradizioni, 2ª edizione», promossa dal Gal Alto Oltrepo. Entrambi coordinati dal vogherese Paolo Rolandi, i due gruppi vocali hanno proposto vecchie melodie natalizie raccolte sul campo, ricordando il modo in cui venivano eseguite dai cori spontanei nelle chiese e sottolineando quel passaggio di mano dagli adulti ai più giovani che non ha mancato di emozionare il folto pubblico. Melodie rigorosamente tradizionali, da quelle tipiche per la Notte di Natale ai canti devozionali dedicati ai Re Magi, alla Stella e alla Befana; il tutto eseguito a tre voci dal gruppo «Voci di confine», nato lo scorso anno proprio per ricostruire il canto tradizionale locale, in alcune versioni a duo e dai bambini, allievi del corso «La canzone tradizionale a scuola», impegnati anche ai flauti, alle tastiere e in alcune poesie natalizie legate alle tradizioni e al dialetto (insegnanti Loredana Stringa ed Emilia Rolandi). Sempre nel solco della tradizione alcuni canti profani, eseguiti dopo il concerto al di fuori della chiesa dalle formazioni unite all'insegna di vecchie quotidianità musicali rese entusiasticamente vive.