I fedeli in sciopero noleggiano un bus per la messa solenne

CASTELNUOVO DI CEVA.Il Natale non ha portato una tregua nella contesa che divide gli abitanti di Castelnuovo di Ceva, in provincia di Cuneo, ed il loro parroco, don Aurelio Valesano, a causa della decisione di quest'ultimo che, raccontano i paesani, ha venduto la canonica a privati senza informare la comunità.
Come avevano annunciato, infatti, per seguire la messa di Natale gli abitanti del piccolo centro della Valle Cevetta, hanno affittato un pulman e si sono diretti al santuario della Madonna del Deserto, a Millesimo.
E la decisione di boicottare la messa, che prosegue dallo scorso giugno, non è venuta meno neanche il giorno di Natale, quando a celebrare la Messa solenne nella piccola parrocchia, è intervenuto il vescovo della diocesi di Mondovi, monsignor Luciano Pacomio. Quasi nessuno degli abitanti di Castelnuovo di Ceva, ha partecipato alla funzione solenne delle 16. E il presule si è ritrovato a celebrare la messa solenne davanti a pochissimi fedeli imbarazzati.
La protesta, spiegano gli abitanti che fino ad oggi si sono dimostrati compatti nel boicottare la messa in paese, cesserà solo quando il vescovo accetterà di sostituire il parroco.
Ma il vescovo, per ora, non sembra voler piegarsi al braccio di ferro o chiarire pubblicamente la vicenda della canonica venduta ai privati contro il sentire del paese.