Il salvadanaio a fin di bene

MEDE. Il salvadanaio rotto per fare una buona azione: anche quest'anno i bambini medesi sono stati invitati dalla parrocchia a destinare i loro risparmi a una importante iniziativa benefica. Quest'anno le destinatarie sono le religiose di un monastero.
Proseguendo una simpatica tradizione, anche il Natale 2003 per i ragazzi e per i bambini di Mede sarà all'insegna della generosità e della solidarietà. Quest'anno il «sacchetto dei risparmi personali» avrà come destinatario il monastero delle adoratrici perpetue del Santissimo Sacramento di Carema, monastero fondato quasi 30 anni fa dalla religiosa medese suor Maria Diletta Manera, scomparsa il 14 novembre scorso. E' questo l'invito che il parroco don Cesare Lino rivolge alla gioventù locale. Cosi Don Lino: «Il sacchetto del prossimo Natale lo manderemo, per la seconda volta, al monastero di Suor Maria Diletta. Ogni anno il sacchetto di Natale ha avuto un destinatario diverso e anche quest'anno avremmo continuato la tradizione se non fosse intervenuto proprio in questi giorni un evento doloroso: la morte di Suor Maria Diletta. Una donna 'straordinaria", entrata nel 1963 nel monastero delle Sacramentine di Vigevano che ha lasciato dopo pochi anni per fondare un convento di vita contemplativa a Carema, in Kenia. Un monastero speciale che poco alla volta ha incominciato ad accogliere ragazze africane che si sono dedicate alla contemplazione». «Ora - continua il sacerdote - il loro numero ha raggiunto le venti unità. Venti donne africane dedite alla preghiera e al servizio dei poveri, poiché la loro oasi di pace è assediata dai poveri». La raccolta dei «sacchetti dei risparmi» verrà fatta il giorno di Natale, durante la messa solenne delle ore 10, nella chiesa.