Ladri di Natale: è toccato a Moreschi
VIGEVANO. Capi in pelle per 40-50mila euro: maxi furto l'altra notte nella nuova sede della ditta Moreschi - che produce calzature e pelletteria di lusso - in viale Commercio. I ladri sono entrati forzando una porta d'ingresso, resta da capire come abbiano potuto ingannare il sofisticato sistema d'allarme. Hanno comunque avuto il tempo necessario di fare provvista di refurtiva. Prima di andarsene, i ladri avrebbero applicato dei lucchetti ai punti di accesso della struttura, per ritardare l'accesso delle forze dell'ordine. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri.
Con il raid nello spaccio della 'Moreschi" - uno dei marchi più noti del settore, leader anche a livello internazionale - continua quindi la serie dei furti 'prenatalizi". Il mese di dicembre infatti registra tradizionalmente un incremento dei reati contro il patrimonio.
In particolare, i ladri prendono di mira grossi punti vendita, dove è possibile recuperare un bottino più ricco, da piazzare sul mercato clandestino della ricettazione. Per quanto riguarda il furto alla 'Moreschi", secondo i primi accertamenti i ladri se ne sarebbero andati con almeno un'ottantina di capi in pelle, per un valore di 40-50 mila euro. Aggiornando il bilancio di dicembre, dall'inizio del mese si è avuta notizia di 13 furti complessivamente.
I colpi in abitazione sono stati cinque, due dei quali nella stessa via di Cassolnovo. Un furto in casa anche a Robbio - sono stati rubati gioielli per 5mila euro - a Ottobiano (bottino: un borsone vuoto e un cellulare), e a Castello D'Agogna. Dove sono spariti un telefonino, un video di cartoni animati, dei Cd, una asciugagacapelli, un cesto natalizio e due confezioni di profumo. Nel bilancio di dicembre c'è un furto sacrilego: 16 candelabri trafugati nella chiesa di Cozzo. Un furto di un Tir a Garlasco, per 100mila euro di valore. Il furto più curioso l'hanno commesso a Garlasco due minorenni: hanno rubato 16 scatole di petardi. Poi ci sono appunto i colpi messi a segno dalle 'bande del buco", entrate in azione di notte. La serie è iniziata il 6 dicembre, al Bennet Parona, dove i ladri si sono impadroniti di video giochi, autoradio, computer portatili, Dvd e playstation, per 10mila euro. Sono entrati in azione alle due di notte, aprendo un buco del dimetro di 30 centimetri in una parete esterna. Poi i ladri hanno preso di mira il reparto hi-fi.
L'allarme antifurto è scattato: una manciata di minuti prima che arrivassero le forze dell'ordine, i malventi hanno fatto provvista di refurtiva e sono scappati. Due furti in poche ore nella notte fra il'8 e il 9 dicembre, a Vigevano. Da 'Penati" (punto vendita specializzato in telefonia elettrodomestici e hi-fi) in viale Industria hanno preso il volo dei computer.
Nella stessa notte - e nella stessa via - al punto vendita 'Full Moda" sono state rubate 300 paia di scarpe. Gli 'specialisti" in questo genere di colpo hanno bucato anche il tetto del centro commerciale Bennet di Parona, nella notte fra venerdi 13 e sabato 14 dicembre. I ladri hanno fatto provvista di telefonini e rasoi elettrici. Per concludere, il furto da Moreschi.