«E adesso lanciamo la nuova sfida per far nascere il Parco Visconteo»
CERTOSA. Il «Comitato per la difesa della Certosa e del suo territorio» ha avviato le iniziative per l'istituzione del Parco Visconteo. I volontari hanno recapitato una lettera ai sindaci di Pavia, Borgarello, Certosa e San Genesio nella quale chiedono la disponibilità degli amministratori a formalizzare gli atti opportuni al fine di avviare l'iter per il riconoscimento del Parco Visconteo.
«Siamo convinti che questa iniziativa - dice a nome del Comitato Emilio Ricci -, oltre al valore storico e ambientale che riveste, possa essere una valida opportunità di sviluppo sostenibile sotto due punti di vista. In ambito turistico, vista la sua collocazione tra due importanti poli quali sono Pavia e Certosa, e nel settore agricolo attraverso il recupero di colture tipiche del luogo e l'orientamento alla bioagricoltura».
Il Comitato, dunque, reduce della fresca vittoria ottenuta con la bocciatura da parte della Regione Lombardia del centro commerciale di Borgarello, si rimette al lavoro.
«Come ho già detto - conferma Valerio Folcato - il comitato non va in pensione, ma inizia finalmente a perseguire i suoi obiettivi. Il primo è l'istituzione del Parco Visconteo; il secondo il riconoscimento della Certosa quale patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco».
«Solo quando saranno raggiunti questi obiettivi valuteremo se il comitato dovrà andare in pensione. Nel frattempo attendiamo la risposta dei sindaci alla nostra sollecitazione sul Parco Visconteo. Se sarà necessario cercheremo nuovamente il consenso dei cittadini come già abbiamo fatto per la battaglia contro il centro commerciale di Borgarello». Un consenso che il comitato ha ottenuto, sostenuto anche dai partiti e da numerose associazioni ambientaliste della provincia. (r. co.)