Casco obbligatorio sotto i 14 anni

ROMA.I ragazzi sotto i 14 anni dovranno indossare obbligatoriamente il casco sulle piste di sci. Il Senato ha infatti approvato definitivamente la nuova legge sulla sicurezza sulle piste. Il provvedimento è stato licenziato con un voto unanime dalla commissione Attività Produttive di palazzo Madama. La legge prevede una serie di regole per incrementare la sicurezza nelle stazioni invernali. Oltre l'obbligo del casco per i ragazzi (il mancato uso della protezione farà scattare una multa da 30 a 150 euro), si prevede che gli sciatori dovranno comportarsi con prudenza, senza intralciare la progressione degli altri sciatori e regolando la velocità in base alle condizioni del terreno e a quelle meteorologiche. Negli incroci dovrà essere rispettata la precedenza per chi viene da destra, mentre i sorpassi dovranno essere effettuati «in modo da evitare intralci allo sciatore sorpassato». In caso di caduta, bisognerà portarsi subito al bordo della pista; e in caso di infortuno, gli sciatori sono obbligati a prestare soccorso. e devono fornire le proprie generalità agli altri sciatori coinvolti.
La legge rinvia al ministro delle Attività Produttive il compito di fissare le le sanzioni per gli sciatori più spericolati. Obblighi sono previsti anche per i gestori degli impianti: dovranno garantire le condizioni di sicurezza delle piste e dei mezzi di risalita, stipulare un'assicurazione per i danni agli utenti, adottare una segnaletica uniforme nelle aree sciabili. Per quanto riguarda la pratica dello snowboard, la legge non prevede la possibilità che alcune piste siano vietate alle tavole. Gli sciatori che si dedicano al fuoripista, invece, saranno obbligati a portare con sè gli strumenti elettronici (tipo «Arwa») per facilitare la ricerca in caso di valanga. Il concessionario e il gestore degli impianti di risalita non sono responsabili degli incidenti che possono verificarsi nei percorsi fuoripista serviti dagli impianti medesimi. «Con il si del Senato - ha detto il senatore dell'Udc Walter De Rigo, primo firmatario della legge - la prossima stagione sciistica può cominciare in sicurezza».