Duemila i poveri che chiedono aiuto

TORTONA.Sono quasi duemila i poveri che vivono in città e nei dintorni. Di questi più di 1.700, ogni mese si recano alla Casa di Accoglienza in via Sada per avere vestiti e mobili gratis, generi alimentari e, due volte la settimana, anche una doccia calda. Una piccola, parte, invece, non utilizzata questo tipo di assistenza.
Il numero, però è in costante aumento: solo nell'ultimo anno, infatti, le persone bisognose che utilizzano questo servizio offerto dalle parrocchie cittadine sono aumentate di oltre cento unità (+6,5%). La maggiorparte dei poveri che chiedono aiuto alla Casa di Accoglienza, non sono di origine italiana, ma immigrati extracomunitari.
«Gli italiani che hanno diritto a beneficiare anche del pacco gratuito con generi alimentari - dicono alcuni volontari in servizio alla Casa - sono circa 350. la scelta di fornire solo a loro i generi alimentari è stata fatta in collaborazione con il Comune, ma a tutti forniamo assistenza ed aiuto». Il pacco alimentare, infatti, è un costo sostenuto anche dal Comune, che ha deciso di aiutare solo i tortonesi che abitano stabilmente a Tortona. Per gli altri poveri di nazionalità, ci sono aiuti di diversa natura. Tutti comunque possono usufruire dei vari servizi offerti dalle altre associazioni: un pasto caldo al convento dei frati cappuccini, sia a pranzo che a sera, oppure un letto al coperto, usufruendo del dormitorio pubblico che si trova al primo piano dello stesso edifico in cui ha sede la casa di accoglienza ed è gestito dall'associazione Matteo 25. Sono una trentina le persone che utilizzano i servizi del dormitorio, che però dispone soltanto di dieci letti. Gli ospiti del dormitorio vengono accolti dai volontari solo se non sono ubriachi. Oltre al letto e alle lenzuola, viene fornita loro anche la colazione. Il dormitorio è aperto dalle 20,30 alle 22. Metà delle persone che lo frequentano sono italiane, l'altrà metà stranieri.
La maggior parte delle persone che chiedono aiuto alla Casa di Accoglienza, invece sono stranieri: gli ospiti italiani sono solo 343, poi ci sono marocchini (436), rumeni (315), ucraini, (115) e di altre 31 nazionalità diverse. La struttura è aperta tutti i giorni dalle 15 alle 17 e in caso di necessità fino alle 18. E' nata diversi anni fa, proprio per fornire un punto di assistenza per i poveri. Tortona è considerata una piccola Oasi per i poveri: qui possono trovare assistenza gratuita in diverse strutture: oltre al dormitorio, casa di accoglienza e pranzi gratuiti al convento dei Padri cappuccini, il Comune interviene con una serie di servizi, fra cui aiuti economici per affitti, acquisto libri di testo,mensa scolastica gratuita e per gli stranieri la possibilità di frequentare la scuola gratis.