Orari e aperture, nessuna rivoluzione

VOGHERA.Il piano commerciale guarda al futuro e detta le linee generali di sviluppo, ma regola anche l'attività quotidiana degli esercizi. Oggi assessore e tecnici del Comune incontreranno l'Ascom per iniziare a mettere a punto il calendario delle paeture festive del 2004. Voghera, va ricordato, è stata inserita nel percorso delle città d'arte: questo significa che c'è la facoltà per tutti gli esercizi di aprire in deroga alle chiusure festive per 150 giorni l'anno.
Il calendario 2004, con ogni probabilità, ricalcherà quello del 2003, con le aperture nel periodo della fiera e in concomitanza con le iniziative promozionali patrocinate dal Comune.
Quanto agli orari, il regolamento rimanda all'ordinanza che si limita a fissare norme generali all'interno delle quali i singoli operatori possono muoversi liberamente. E' cosi che gli esercizi di vendita al dettaglio possono restare aperti tra le 7 e le 22, ma con un limite massimo di 13 ore di apertura. Orari più elastici per i bar che possono erstare aperti tra le 5 e le 2 con un massimo di 21 ore giornaliere. Ristoranti, tavoe calde e cosi via possono restare aperti tra le 10 e le 3 on un massimo di 17 ore ed un minimo di 8 ore. Il regolamento lascia anche la possibilità, in casi particolari che devono essere esaminati singolarmente, di effettuare aperture notturne tra le 22 e le 7. (s. ro.)