Aule disertate per il freddo

PAVIA. Gli studenti dell'istituto magistrale «Cairoli» hanno protestato, ieri mattina, contro il malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento. La maggior parte ha disertato le lezioni. L'assessore provinciale che ha la delega sull'edilizia scolastica ha immediatamente inviato dei tecnici a controllare la situazione e, alle 9.30, nelle aule «incriminate» si misuravano tra i 20 e i 21 gradi. Tuttavia la stessa Provincia ammette che l'impianto della scuola è vetusto e che sono in programma interventi di sostituzione della caldaia che verranno attuati il prossimo anno.
La scorsa settimana alle magistrali si erano già verificati problemi di riscaldamento. Ieri mattina gli studenti hanno ritenuto che la temperatura non fosse compatibile con la permanenza in classe e, in buona parte, si sono rifiutati di entrare. Una delegazione ha poi incontrato il presidente della giunta provinciale, Silvio Beretta, per esporre i problemi dell'istituto. In effetti il «Cairoli» è un edificio antico, tanto è vero che è gravato da vincoli della sovrintendenza, dotato di un impianto di riscaldamento ormai obsoleto. Già prima dell'inizio di questo anno scolastico l'amministrazione provinciale aveva in programma un intervento radicale, che avrebbe portato alla sostituzione della centrale termica e alla metanizzazione. Purtroppo, per problemi di natura tecnica legati anche all'intervento dell'Asm, non è stato possibile iniziare i lavori prima che si aprisse l'anno scolastico. Tutto è stato rinviato, dunque, all'annata 2004/2005. Nel frattempo i tecnici della Provincia faranno il possibile per limitare al massimo eventuali disagi. In particolare, ieri mattina, l'assessore Giuseppe Chiari ha immediatamente chiesto un monitoraggio negli ambienti dell'istituto. La temperatura è stata misurata alle 9.30 e all'interno delle classi oggetto della contestazione da parte degli studenti. La misurazione ha prodotto dati compresi tra i 20 e i 21 gradi. (f.m.)